Da Anya Taylor-Joy a Timothée Chalamet fino a Kristen Stewart: i protagonisti di Venezia 78

Attesi anche Benedetta Porcaroli e Giulia Pranno per 'La scuola cattolica'

Si alza il sipario sulla 78. Mostra del Cinema di Venezia, in programma dall’1 all’11 settembre al Lido, che torna in presenza tra restrizioni, green pass, sostenibilità, grandi produzioni e ospiti illustri. A svelare i titoli della nuova edizione è stato, come di consueto, il direttore della Mostra Alberto Barbera, in occasione di una conferenza stampa virtuale.

Si parte con la preapertura firmata da Andrea Segre, ‘La Biennale di Venezia: il cinema al tempo del Covid’: un diario prodotto dalla Biennale di Venezia con Rai Cinema e Istituto Luce Cinecittà, sul ‘dietro le quinte’ dell’edizione 2020 della Mostra del Cinema, che si è svolta con le limitazioni imposte dai protocolli di sicurezza dovuti alla pandemia da Covid-19.

Ad aprire il Concorso della kermesse, come già annunciato, sarà ‘Madres Paralelas’ di Pedro Almodovar con Penelope Cruz, Milena Smit, Israel Elejalde, Aitana Sanchez-Gijon e con la partecipazione di Julieta Serrano e Rossy De Palma.

Tra i titoli italiani in concorso ci sono: l’atteso ‘Freaks Outdi Gabriele Mainetti con Claudio Santamaria, Pietro Castellitto e Aurora Giovinazzo; ‘È stata la mano di Dio’ di Paolo Sorrentino (prodotto da Netflix) con Filippo Scotti, Toni Servillo, Teresa Saponangelo, Luisa Ranieri e Renato Carpentieri; ‘Qui rido io’ di Mario Martone con Toni Servillo, Maria Nazionale, Cristiana Dell’Anna, Antonio Truppo ed Eduardo Scarpetta e ‘America Latina’ dei fratelli D’Innocenzo con Elio Germano.

Per tutta la vita il grande Eduardo De Filippo non volle mai parlare di Scarpetta come padre ma solo come autore teatrale. Quando suo fratello Peppino lo ritrasse spietatamente in un libro autobiografico, Eduardo gli levò il saluto per sempre. Venne intervistato poco tempo prima di morire da un amico scrittore: “Ormai siamo vecchi, è il momento di poterne parlare, Scarpetta era un padre severo o un padre cattivo?”  la risposta fu ancora sempre e solo questa:  “Era un grande attore”.  Qui rido io è l’immaginario romanzo di Eduardo Scarpetta e della sua tribù“, ha dichiarato Martone.

Attesi al Lido anche ‘Spencer’ di Pablo Larrain con Kristen Stewart nei panni di Lady Diana; ‘The Lost Daughter’ di Maggie Gyllenhaal – tratto dal libro di Elena Ferrante – con Olivia Colman, Dakota Johnson, Alba Rohrwacher e Peter Sarsgaard; ‘Sundown’ di Michel Franco con Tim Roth e Charlotte Grainsbourg; ‘The Power of the dog’ di Jane Campion con Benedict Cumberbatch e Kirsten Dunst; ‘Competencia Oficial’ di Gaston Duprat e Mariano Cohn con Penelope Cruz e Antonio Banderas e Oscar Martinez; ‘Illusions Perdues’ di Xavier Giannoli con Cecile de France, Xavier Dolan e Gerard Depardieu e ‘The Card Counter’ di Paul Schrader con Oscar Isaac, Tye Sheridan, Willem Dafoe e Tiffany Haddish.

Grandi titoli anche nella sezione ‘Fuori Concorso – fiction’: ‘Il bambino nascosto’ di Roberto Andò con Silvio Orlando; ‘Ariaferma’ di Leonardo Di Costanzo con Toni Servillo, Silvio Orlando e Fabrizio Ferracane e ‘Halloween Kills’ di David Gordon Green con Jamie Lee Curtis (che riceverà il Leone d’oro alla Carriera).

E ancora ‘La scuola cattolica’ di Stefano Mordini con Benedetta Porcaroli, Giulio Pranno, Federica Torchetti e Fabrizio Gifuni;

Sono grato ed è importante fare ancora una volta parte della  selezione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia con un film che racconta l’ambiente da cui si è generato quel seme distorto che ha prodotto una delle pagine più nere dell’Italia del dopoguerra: l’omicidio del Circeo. Il film vuole mettere in discussione valori, certezze, dogmi dietro i quali una parte della società italiana si è trincerata per tanti anni, raccontando il momento in cui queste convinzioni hanno cominciato a scricchiolare. Sono sicuro che il Festival di Venezia sia il miglior posto dove presentare per la prima volta questa storia”, ha dichiarato Stefano Mordini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

‘The Last Duel’ di Ridley Scott (atteso con ‘House of Gucci’, che non è ancora pronto) con Matt Damon, Adam Driver, Jodie Comer e Ben Affleck .

‘Last night in Soho’ di Edgar Wright con Anya Taylor-Joy.

Ultimo ma non ultimo, Dune’ di Denis Villeneuve – forse uno dei più attesi- con Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Josh Brolin, Stellan Skarsgard, Dave Bautista, Sharon Duncan Brewster, Stephen McKinley Henderson, Zendaya, Chang Chen, David Dastmalchian, con Charlotte Rampling, Jason Momoa e Javier Bardem.

Nella sezione ‘Fuori Concorso – No fiction’, invece, ci sono tra i tanti tre film che raccontano grandi protagonisti della musica nazionale e internazionale: ‘Hallelujah: Leonard Cohen, a journey, a song’ di Daniel Geller e Dayna Goldfine, ‘Ezio Bosso. Le cose che restano’ di Giorgio Verdelli e ‘DEANDRÉ# DEANDRÉ storia di un impiegato’ di Roberta Lena. In occasione della presentazione di quest’ultimo titolo Cristiano De André si esibirà in un concerto in Sala darsena dopo la proiezione.

Nella sezione ‘Orizzonti Extra’ sarà presentato l’italiano ‘La ragazza ha volato’ di Wilma Labate, scritto insieme ai fratelli D’Innocenzo, con protagonista la giovanissima Alma Noce.

Tra le proiezioni speciali ‘Le 7 giornate di Bergamo’ di Simona Ventura. Anche in questa edizione non mancherà spazio alle serie tv. Sarà presentata ‘Scenes from a marriage’ (episodi 1-5) di Hagai Levi con Jessica Chastain e Oscar Isaac.

 

2021-07-27T10:04:04+02:00