Cenerentola è punk (e a fumetti) con Fumettibrutti e Joe1

Una dissacrante versione del classico Disney. Una riflessione sull’importanza di sfuggire a ruoli ed etichette imposti dal conformismo sociale

“La diversità è ricchezza”, questo è certamente uno dei mantra di Josephine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti. Classe 1991 è tra le voci più interessanti del fumetto italiano e con le sue matite e i suoi contenuti è anche attivista xeno-transfemminista. Con testi e disegni diretti, duri e spiazzanti sta raccontando la realtà e i sogni, spesso disillusi, della sua generazione. A fine giugno, per Feltrinelli Comics, è uscita la sua versione di Cenerentola, scritta e disegnata a quattro mani con Joe1al secolo Roberta Muci, fumettista classe 1993 nata nella provincia di Lecce e emigrata a Bologna nel 2012.

CENERENTOLA PUNK

Fumettibrutti e Joe1 ci raccontano quello che mai avremmo immaginato: Cenerentola non ne volle sapere di sposare il principe invaghito di lei, non le importò di diventare ricca e potente, ma preferì andare a vivere per i fatti propri, con il cane Tobia, i topi e la musica… Un nuovo epilogo che diventa la premessa per una favola punk a fumetti, scatenata e dissacrante, che è anche una originale riflessione sull’importanza di sfuggire ai ruoli e alle etichette imposti dal conformismo sociale.
Cenerentola Feltrinelli Comics

Fumettibrutti

Romanzo esplicito (Feltrinelli Comics, 2018) è stato l’esordio editoriale, acclamato dalla critica, non solo fumettistica, con il quale Josephine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti, ha vinto il Premio Micheluzzi come migliore opera prima. Nel 2019 è seguita la graphic novel P. La mia adolescenza trans (Feltrinelli Comics), che le è valso il Premio Gran Guinigi di Lucca come migliore esordiente e nel 2020 Anestesia. Ancora per Feltrinelli Comics ha firmato un racconto nell’antologia Post Pink (2019) ed è stata curatrice di Sporchi e subito (2020).

Joe1

Joe1, al secolo Roberta Muci, si è laureata in Fumetto e illustrazione presso l’Accademia di Belle Arti. Dal 2013 partecipa con le sue autoproduzioni ai festival indipendenti di tutta Italia e dal 2016 fa parte del collettivo Olé – Oltre l’editoria, con cui ha organizzato le tre edizioni dell’omonimo festival. Per Diabolo Edizioni nel 2018 ha pubblicato un racconto nell’antologia Materia Degenere e per Feltrinelli Comics ha partecipato all’antologia Sporchi e subito (2020), a cura di Fumettibrutti.
2021-07-30T13:25:17+02:00