Oggi entra in vigore il green pass: ecco tutto quello che occorre sapere

Chi non lo possiede rischia fino a 400 euro di multa

Il giorno del green pass è arrivato. Da oggi per svolgere molte attività al chiuso servirà la famosa certificazione verde. Nel caso se ne fosse sprovvisti, c’è il rischio di incorrere fino a 400 euro di multa, mentre per gli esercenti che accolgono clienti senza certificazione, alla terza violazione scatta una sanzione amministrativa accessoria della chiusura da uno a dieci giorni.

Per far sì dunque, che questa estate venga ricordata come la stagione del ritorno alla ‘normalità’  e non come la ‘madre’ di nuovi contagi, ecco le nuove regole da seguire:

Come ottenere il Green pass:

Dovranno esibire il Green pass tutte le persone dai 12 anni in su tranne gli esentati con idonea certificazione medica. Per ottenere la certificazione bisognerà aver effettuato la prima dose di vaccino, essere guariti dal covid nei sei mesi precedenti (con attestazione medica che lo dimostri) o aver effettuato con esito negativo test molecolare, antigenico o salivare nelle 48 ore precedenti.

Il Green pass nelle diverse zone:

Se il Green pass in zona bianca ha una durata di 9 mesi ed è valido per tutte le attività che lo richiedono, nelle zone gialle, arancioni e rosse cambia qualcosa: questo sarà valido infatti per tutti “i servizi e le attività consentiti e alle condizioni previste per le singole zone”.

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Green pass, sarà necessario per:

  • Cinema
  • Teatri
  • Musei
  • Palestre
  • Piscine
  • Stadi
  • Concerti
  • Fiere
  • Congressi
  • Concorsi
  • Centri termali
  • Sedersi a consumare nei tavoli al chiuso di bar, ristoranti, pub e pizzerie

Green pass, ecco dove non servirà:

    • Alberghi
    • Negozi
    • Centri commerciali
    • Parrucchieri, estetisti e barbieri
    • Lidi e stabilimenti balneari
    • Fabbriche
    • Uffici pubblici
    • Uffici privati
    • Aerei Treni Tram Metropolitane Autobus Traghetti Aliscafi
    • Consumazione al bancone dei bar
    • Ristoranti, pizzerie, pub all’aperto
    • Chiese e luoghi di culto

Rientro a scuola

Il decreto approvato dal consiglio dei ministri contiene sanzioni per i docenti che non si sottoporranno all’obbligo vaccinale. La norma prevede che dopo cinque giorni in cui il docente che non ha il green pass non può entrare a scuola, scatta la sospensione dello stipendio. E il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi in conferenza stampa dopo l’approvazione delle nuove regole sul green pass ha precisato che “chi non può o non vuole vaccinarsi può fare il tampone”. Sull’argomento è intervenuta anche la ministra degli Affari regionali e autonomie Gelmini: “Per quanto attiene il prossimo anno scolastico, il Governo considera prioritario assicurare la ripresa della didattica in presenza per tutti sia per il suo essenziale valore formativo ma anche per l’imprescindibile ruolo che svolge per lo sviluppo della personalità degli studenti. A tal fine, sarà prevista l’introduzione della certificazione verde per insegnanti e personale Ata, mentre continua a essere fortemente raccomandata la vaccinazione nella fascia di età 12-19 anni”.

Green Pass su mezzi a lunga percorrenza

Dal primo di settembre il green pass sarà obbligatorio per aerei e treni a lunga percorrenza. Il trasporto pubblico locale e i traghetti intraregionali saranno esentati.

2021-08-06T10:07:15+02:00