Calcio. Daniele De Rossi lascia la nazionale: “Scelta difficile”

L'intervista completa domani in edicola

di Francesco Demofonti

“È stata una scelta difficile, ma lascio la Nazionale. Mi sono trovato splendidamente con tutti, ho vissuto un’esperienza indimenticabile agli Europei e sarò sempre debitore verso l’Italia. Però ho chiaro cosa voglio fare: allenare. E per quanto possa sembrare strano, visto che ho solo 38 anni e non mi sono mai seduto in panchina, mi sento pronto”.

Parole e musica di Daniele De Rossi, intervistato da ‘SportWeek’, in edicola domani con la Gazzetta dello Sport. “Continuare con la Nazionale, aspettando la prima panchina che si libera- afferma- non avrebbe senso e non sarebbe corretto verso la Federazione e verso Mancini che con me si è comportato in modo fantastico”. Un De Rossi a 360 gradi quello che si racconta al settimanale della Rosea. L’ex centrocampista della Roma si sofferma sul nuovo portiere del Paris Saint-Germain e sui difensori centrali della Juventus, dichiarando che “Donnarumma non ha limiti e può vincere tutto, anche il Pallone d’Oro. Bonucci e Chiellini sono affamati di vittorie e professionisti incredibili”.

Daniele De Rossi e il rapporto con la Roma

Non può mancare il suo rapporto con la Roma. “Allenarla? Avverrà quando me lo sarò meritato, ma non è un’ossessione”. E mentre a Francesco Totti augura di “rientrare un giorno nella società giallorossa” rivolge un pensiero alla seria A, che prende il via la prossima settimana, spiegando che “con il ritorno di Allegri la Juventus è in pole per lo scudetto, mentre senza Conte l’Inter perde il più agonista di tutti”. Spazio anche per la sua vita privata, passando dal Covid, da lui contratto, al suo pensiero sui No Vax fino all’importanza di poter fare affidamento sulla famiglia e sulla moglie, l’attrice Sarah Felberbaum. Senza dimenticare il rapporto con le persone e la poca passione per i social.

2021-08-13T12:33:44+02:00