Ecco perché è stata interrotta Brasile-Argentina

Brasile-Argentina partita sospesa dall'Anvisa per delle violazioni sul periodo di quarantena da rispettare per i giocatori argentini.

6 Settembre 2021

Situazione al limite del paradossale nella partita tra Brasile e Argentina, valida per le qualificazioni ai Mondiali di Quatar 2022.

La partita ha avuto vita breve in quanto al 7’ del primo tempo è stata sospesa dalla autorità brasiliane. A parer loro, quattro giocatori dell’albiceleste non avrebbero osservato un periodo di quarantena consono una volta atterrati in Brasile. I giocatori in questione sono: Giovani Lo Celso, Emiliano Martinez, Cristian Romero ed Emiliano Buendia.

IL FATTO – Una vicenda che si è protratta per tutta la giornata, fatto accaduto durante la notte italiana. Nella mattinata di San Paolo, l’Anvisa, l’agenzia brasiliana per la salute pubblica, era intervenuta per chiedere l’allontanamento dei quattro giocatori, basandosi sul provvedimento che impone a chiunque abbia soggiornato nel Regno Unito, per 14 giorni prima, di sottoporsi ad una quarantena. La federazione argentina invece invocava l’accordo raggiunto tra i 10 paesi della Conmebol (Confederazione sudamericana) di concedere ai giocatori di circolare e partecipare alle partite di qualificazione ai Mondiali nell’ambito della bolla sanitaria.

POSSIBILI CONSEGUENZE – La decisione adesso aspetta alla FIFA, ma il Brasile potrebbe rischiare pesanti conseguenze dal punto di vista sportivo mentre nella squadra di Messi e compagni c’è la convinzione di vincere la partita a tavolino.

In tutto questo, Carlos Tapia, presidente della federazione argentina, ha commentato così l’accaduto: “Quello che è successo oggi è negativo per il calcio, è un’immagine davvero brutta. Quattro persone sono entrate in campo per interrompere la partita e la Conmebol ha intimato ai giocatori di tornare negli spogliatoi. Non c’è stata nessuna bugia: ci sono delle regole sanitarie, seguendo le quali si disputano tutti i tornei sudamericani, regole approvate dalle autorità sanitarie di tutti i paesi partecipanti. Noi le abbiamo seguite”.

2021-09-06T14:12:33+02:00