#SalviamoLaMusicaLive, gli artisti lanciano un appello al governo: “Riportiamo la capienza al 100%”

Da Francesca Michielin a Mahmood. Tutti uniti per chiedere di far ripartire il settore

24 Settembre 2021

“Da marzo 2020 il nostro settore è completamente fermo”. Inizia così l’appello che gli artisti stanno facendo circolare in queste ore attraverso l’hashtag #SalviamoLaMusicaLive. Un messaggio condiviso e diretto al governo che il prossimo 30 settembre dovrà riunirsi per decidere sulla questione capienza degli spettacoli al chiuso e all’aperto. Nello specifico, i destinatari sono il presidente Mario Draghi e i ministri Franceschini, Speranza e Orlando. A loro “l’appello per sollecitare una presa di posizione chiara e risolutiva per la sopravvivenza e il rilancio del settore della musica live nel nostro Paese”.

La richiesta

Al centro della richiesta l’aumento della capienza fino al 100% e l’abolizione della distanza di sicurezza, che finora è stata essenziale per contrastare la diffusione del Coronavirus. Condizioni per non mettere in pericolo la salute degli spettatori il possesso del Green Pass, le mascherine e la misurazione della temperatura all’ingresso.

Gli artisti firmatari

Modalità che già, qualche settimana fa, Cosmo aveva suggerito. Ora a lui si uniscono una lunga lista di cantanti e musicisti. Da Francesca Michielin a Mahmood, da Rkomi a Cesare Cremonini. E ancora: Laura Pausini, Nek, Claudio Baglioni, Rocco Hunt, Mr. Rain, Gazzelle, Fabri Fibra, Elio e Le Storie Tese, Michele Bravi, Gianni Morandi e Max Gazzè. Impossibile citare tutti gli aderenti. L’iniziativa è sostenuta anche dall’estero con i 5 Seconds of Summer, Bryan Adams, gli Aerosmith, Nick Cave, James Blunt, i Genesis, Elton John, Muse, OneRepublic e Robbie Williams. Solo per citarne alcuni.

Dal lato delle associazioni ci sono, invece, Assomusica, Live Nation, Bpm Concerti, Trident Music, D’Alessandro e Galli, Otr Live, Radar Concerti, Vivo Concerti e Dna Concerti. Sempre stringendo la lista.

Tutti in coro chiedono, inoltre, che “sia fissata una data certa per la ripartenza attraverso un piano condiviso da formalizzarsi entro il 31 ottobre”. 

2021-09-27T09:42:16+02:00