Fridays For Future, in occasione del G20 il 30 ottobre si scende in piazza a Roma

L'allarme del movimento: le emissioni globali aumenteranno del 16% entro il 2030

18 Ottobre 2021

“Questo 22 ottobre scendiamo di nuovo in piazza in tutto il mondo. Sabato 30 ottobre a Roma, dopo lo sciopero studentesco del 29 ottobre organizziamo, assieme a molte associazioni e gruppi, un corteo generale in occasione della conclusione del summit del G20. Invitiamo ciascuno a unirsi”. Queste le parole dei Fridays For Future Italia, diffuse in una nota.

Entro il 2030 le emissioni globali aumenteranno del 16%

“Venerdì 24 settembre oltre 800.000 persone sono scese in strada in più di 1.500 località per partecipare al Global Climate Strike, dove ci siamo uniti per #UprootTheSystem- segnalano Fridays For Future Italia- Alla preCOP 26 a Milano i leader mondiali hanno detto di ascoltarci, ma la crisi climatica e ambientale continua a non essere trattata come un’emergenza. Stando agli obiettivi dei governi, le emissioni globali aumenteranno del 16% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2010 – secondo il rapporto dell’UN Climate Change. Questo mette il mondo rovinosamente fuori strada dal raggiungere l’obiettivo dell’accordo di Parigi di mantenere il riscaldamento globale a 1,5 gradi”.

Fridays for Future: “Servono azioni immediate”

Per questo “vogliamo azioni immediate, e alla COP26 i governi del mondo devono rispettare le loro promesse per difendere le condizioni di vita attuali e future e i nostri sistemi di supporto vitale- concludono Fridays For Future Italia- Facciamo particolare pressione perché non sia lasciato indietro nessuno, in particolare i più emarginati. Gli stati ricchi e più responsabili storicamente delle emissioni hanno il dovere morale di agire immediatamente”.

2021-10-19T12:06:54+02:00