Céline Sciamma: “Gli adolescenti messi in ‘seconda classe’, ma loro sono in prima linea per l’ambiente – VIDEO

Abbiamo incontrato la regista in occasione delle premiere di 'Petite Maman' ad Alice nella Città

Da sempre attenta al mondo dei giovanissimi e al tema dell’identità femminile, Céline Sciamma torna con Petite Maman alle atmosfere di Tomboy, uno dei suoi film più amati, dimostrando ancora una volta una sensibilità fuori dal comune. Il film ha per protagonista Nelly, una bambina di otto anni che dopo la morte della nonna passa qualche giorno nella casa di campagna dove è cresciuta la madre, Marion. Girovagando nel bosco, si imbatte per caso in un’altra bambina che sta costruendo una capanna di legno e con cui nasce un rapporto speciale: la nuova amica si chiama proprio Marion. 

Questo è film arriva ‘in punta di piedi’, quasi con timidezza e tenerezza senza sensazionalismi ed effetti speciali, per poi ‘rapirti’ sequenza dopo sequenza ed emozionarti senza pietà con i suoi dialoghi disarmanti – per esempio Nelly nel film chiede al papà “voi grandi raccontate sempre un sacco di cose su quando eravate bambini, ma mai di che cosa avevate paura” – con la sua sensibilità e con l’elaborazione del primo lutto della piccola protagonista. Attraverso tutto questo Sciamma ci vuole dire che i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze provano emozioni come gli adulti, vanno ascoltati, non sono di ‘seconda classe’, si meritano la verità e soprattutto hanno il diritto di partecipare alla vita sociale come i grandi. Petite maman è un film per ragazz* ma anche per gli adulti, non è una storia di bambine ma di tutti.  La narrazione è un flusso armonioso e poetico in cui vengono fuori costantemente i ricordi, il passato. Un racconto nostalgico che ci fa ricordare il lockdown in cui, costretti a stare a casa, abbiamo fatto i conti con le nostre emozioni, i nostri sentimenti, i nostri ricordi. 

Abbiamo incontrato la regista (Ritratto della giovane in fiamme, La mia vita da zucchina, Diamante nero) in occasione della premiere del film – da oggi al cinema con Teodora e dal 2022 in streaming su Mubi – ad Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata agli esordi, al talento e alle nuove generazioni. 

2021-10-21T12:20:27+02:00