Mare Fuori 2, Carmine Recano: “Ho avuto sempre il coraggio di essere libero” – VIDEO

Abbiamo intervistato l'attore in occasione del debutto su Rai2 della seconda stagione della serie

Il Mare Fuori è l’attimo in cui si spalanca una finestra e lo sguardo spazia fino a orizzonti infiniti, dove, come miraggi, i sogni imprigionati danzano vividi”. Da questa premessa è nata Mare Fuori, da un’idea originale di Cristina Farina. Dopo il successo della prima stagione, questa sera alle 21.25 su Rai2 lo show torna con la sua seconda stagione diretta da Ivan Silvestrini. La serie racconta una storia di formazione che ruota attorno ad un gruppo di ragazz* che scontano i loro sbagli, fanno i conti con la crescita, con l’irresponsabilità degli adulti e con la loro responsabilità nei confronti di loro stessi e degli altri “perché se sbaglia uno a pagare le conseguenze saranno tutti”, aveva detto la direttrice dell’IPM (Istituto di Pena Minorile) di Napoli nei primi episodi della prima stagione.

Nelle nuove puntate vediamo il ritorno dei personaggi della serie amatissimi dal pubblico, come Carmine Recano. L’attore torna a interpretare Massimo Esposito: il comandante di polizia penitenziaria. Un uomo di grandi principi ma capace di ragionare oltre le regole. Con i ragazzi ha un approccio fermo ma empatico. Riesce sempre a capire chi ha davanti e in Carmine rivede parte della sua storia. Salvarlo dalla stretta della Camorra è la sua missione.

Non mi sono mai sentito in gabbia, ho sempre avuto il coraggio di vivere la mia vita in modo libero e come ho sempre desiderato. Spero di continuare a farlo“, ci ha raccontato Carmine Recano durante l’intervista.

MARE FUORI 2, LA STORIA

L’Istituto di detenzione minorile è un’interruzione di tempo e spazio per i ragazzi che nel pieno della loro giovinezza si sono rivelati pericolosi per la società in cui vivono.  Qui dentro, nel vuoto provocato dallo sradicamento dal loro ambiente familiare e sociale hanno modo di capire chi sono stati, chi sono e chi vorranno essere. Il primo passo da fare per compiere questo percorso è conoscere la famiglia da cui provengono e capire quella verso la quale tendono. Nella seconda stagione di Mare Fuori ogni detenuto si trova di fronte, come uno specchio, la propria famiglia, e verrà chiamato a compiere una scelta. Seguirne le orme o rinnegarle? Troveremo nuovi personaggi che faranno il loro ingresso nell’IPM, come Kubra, una ragazza di origini nigeriane colpevole di matricidio. O Sasà, un ragazzino arrestato per violenza carnale, un reato che è convinto di non aver compiuto. Le nuove puntate vedono ancora una volta protagonisti i ragazzi rinchiusi nell’istituto, ma è fuori da queste mura che si indaga per cercare i veri responsabili dei crimini compiuti dai nostri giovani detenuti, perché quando un minorenne sbaglia ci sono sempre degli adulti colpevoli.

MARE FUORI 2, LA SINOSSI DEI PRIMI DUE EPISODI

EPISODIO 1 – La famiglia che verrà

Carmine è sospeso tra la vita e la morte, ma Nina non si arrende, convinta che per avere un futuro bisogna crearselo. Massimo schiacciato dal senso di colpa decide di lasciare il suo posto di comandante e Paola si ritrova sola a fronteggiare i ragazzi dopo la morte di Ciro, uno di loro in particolare chiede vendetta. Paola vuole trasferire Filippo Ferrari in modo da evitare tragiche conseguenze. A compromettere il fragile equilibrio ritorna una vecchia conoscenza: Pino ‘o Pazzo.

EPISODIO 2 – Nella gioia e nel dolore

Sasà, un ragazzo della Napoli bene entra in istituto per un reato che non viene rivelato. Diventa un nuovo bersaglio. Naditza sta per uscire e Filippo convince i suoi ad ospitarla a Milano. ‘O Chiattillo, però, è nel mirino di Pirucchio che vuole vendicare Ciro. Carmine esce dal coma e Nina gli annuncia il giorno delle loro nozze. I due si sposano sotto protezione. Filippo è il suo testimone. I Di Salvo non sono invitati. Il matrimonio è finito quando il destino presenta il conto e la vendetta si compie.

MARE FUORI 2, IL CAST

I detenuti dell’Istituto Penitenziario Minorile:

I RAGAZZI

Filippo Ferrari (Nicolas Maupas) è un ragazzo della Milano bene con un futuro promettente da musicista. Commette un tragico errore e causa la morte di un suo amico. In carcere però costruirà un’amicizia profonda con Carmine e scoprirà l’amore con la zingara Naditza.

Carmine Di Salvo (Massimiliano Caiazzo) è un adolescente appartenente a una nota famiglia camorrista, ma Carmine per sé sogna un futuro onesto e per questo viene chiamato ‘o Piecuro. Per difendere la sua ragazza da uno stupro compie un gesto estremo che lo condanna alla prigione. Nell’IPM si prenderà cura dì Filippo e scoprirà dì essere padre, ma la vendetta della Camorra nei suoi confronti sarà implacabile.

Edoardo Conte (Matteo Paolillo), condannato per spaccio, è un ragazzo bello e pieno di vita. Ha una passione per le donne e nonostante la sua giovane età già aspetta un figlio. All’interno dell’IPM è il numero due dopo Ciro e dopo la sua morte ne prende il posto. Nonostante abbia un figlio in arrivo si innamora della bella Teresa, una studentessa volontaria nel carcere.

Pino ‘o Pazzo (Artem) è figlio unico di ragazza madre. È un cane sciolto e non appartiene a nessuna organizzazione criminale. Ha difficoltà a rispettare le regole, buone o cattive che siano. Aveva un solo grande amico: il suo cane Tyson. Ciro però, ritenendolo un traditore, gli uccide il cane spingendo il fragile ragazzo al suicidio. Solo l’arrivo di Filippo lo salva dal peggio.

Gianni Cardiotrap (Domenico Cuomo) è un adolescente dall’aria innocente. Ispira fiducia e allegria. Ama la musica e sogna di diventare un cantante. È finito in prigione perché ha conosciuto la violenza dentro le mura domestiche. Nell’IPM incomincia a provare dei sentimenti per Gemma, anche lei vittima di abusi da parte di un fidanzato geloso.

Tano ‘o Pirucchio (Nicolò Galasso) è il soldato fedele di Ciro. Non parla molto ma gli piace eseguire gli ordini. Soprattutto se si tratta di punire qualcuno. Dopo la morte del giovane boss decide di vendicarlo a qualsiasi costo scontrandosi con Edoardo diventato il numero uno nell’IPM.

Totò (Antonio Orefice), un adolescente chiacchierone e gregario. Sta sempre dalla parte del più forte. Sconvolto anche lui dalla morte di Ciro, tenta però di tenere unito il piccolo clan in carcere e di guadagnarsi il rispetto dei suoi compagni.

Milos (Antonio D’Aquino), uno zingaro sinti che si barcamena all’interno dell’IPM, procurando a chi comanda quello che gli serve. Orfano anche lui del comando di Ciro, si dimostra fedele a Edoardo ma la sua vera preoccupazione è nascondere una relazione che potrebbe minacciare la sua posizione.

I NUOVI RAGAZZI

Sasà o’ deja vù (Filippo Soave) è un ragazzo di sedici anni, timido, impacciato, introverso, con una madre ingombrante e un reato sulle spalle molto pesante.

Mimmo (Alessandro Orrei) è un giovane e ambizioso di circa 17 anni. Viene da una famiglia umile, distante dal sistema ma vuole scalare il più in fretta possibile le gerarchie del clan nel quale è entrato, anche a costo di tradirlo.

LE RAGAZZE

Naditza (Valentina Romani) è una zingara stanziale a Napoli che preferisce la prigione alla sua famiglia. Arrestata più volte per furto e truffa è una habitué dell’Istituto Minorile di Napoli. Ha un carattere solare e sfacciato. Sarà Filippo farla innamorare come mai prima facendole scoprire il suo talento per il pianoforte. I ragazzi, contro ogni logica, sognano un futuro insieme.

Viola (Serena De Ferrari) è una ragazza del nord che ha commesso un delitto tanto feroce quanto immotivato. È manipolatoria e ama esercitare il potere sulle persone, sia uomini che donne. La sua vittima preferita nel carcere è Gemma e per lei architetta un piano diabolico.

Silvia (Clotilde Esposito) è un’adolescente che ha fatto della seduzione la sua arte. Quello che più le piace è piacere, ma è questo a metterla spesso nei guai. Lega molto con Naditza e con lei cerca dì frenare le angherie dì Viola sulle altre ragazze.

Gemma (Serena Codato) è una ragazza di Rimini vittima di violenza. Il problema per lei è capire di non aver bisogno di un carnefice per sentirsi viva. L’amicizia e i sentimenti sinceri dì Cardiotrap forse l’aiuteranno a uscire dall’ombra nera in cui si è avvolta.

Vesna, Lierka (Marika Lenzi, Naomi Piscopo) sono due zingare stanziali come Naditza ma è l’unica cosa che hanno in comune con lei, perché a differenza di Naditza sono fedeli alla loro cultura.

LE NUOVE RAGAZZE

Kubra (Kyshan Clare Wilson), è una giovane ragazza di origini africane cresciuta in Italia in un quartiere periferico di Roma. Ha un fisico scolpito e androgino e un carattere fiero e ribelle che la portano a scontrarsi facilmente con i ragazzi e il personale dell’IPM.

Rosa Riccio (Maria Esposito), circa 15 anni, è la sorella di Ciro che entra nell’IPM con il preciso scopo di uccidere Carmine per vendicare la morte di suo fratello.

GLI ADULTI

Paola Vinci (Carolina Crescentini) è la direttrice dell’IPM. È di Ancona e non conosce la realtà di Napoli. Ha un passato difficile che le ha lasciato un segno evidente: cammina solo con l’aiuto di un bastone. Nell’IPM scopre un nuovo modo di essere donna e madre.

Massimo Esposito (Carmine Recano) è il comandante di polizia penitenziaria. Un uomo di grandi principi ma capace di ragionare oltre le regole. Con i ragazzi ha un approccio fermo ma empatico. Riesce sempre a capire chi ha davanti e in Carmine rivede parte della sua storia. Salvarlo dalla stretta della Camorra è la sua missione.

Beppe (Vincenzo Ferrera) è un educatore dell’IPM. Tutti i ragazzi secondo lui hanno diritto a una seconda possibilità e possono essere ancora recuperati. Per questo è sempre pronto a lanciare il cuore oltre l’ostacolo e a volte ne paga le conseguenze. Il passato però busserà alla sua porta e a quella dell’IPM presentando un conto che non aveva ancora chiuso.

Liz (Anna Ammirati) è un’agente penitenziaria che pur sforzandosi di avere un approccio equo con tutti i ragazzi non riesce a non avere le sue preferenze. Ma gli errori si pagano sempre e le scelte non posso non esserne condizionate. Liz dovrà capire il confine di queste scelte.

Lino (Antonio De Matteo) è un agente penitenziario spesso vittima delle richieste lecite e “non” dei detenuti su cui dovrebbe vegliare. La bella madre di un detenuto cercherà di convincerlo ad avere un occhio di riguardo verso suo figlio, ma i fantasmi del passato tornano a tormentarlo.

Gennaro (Agostino Chiummariello) è l’agente con più anni di servizio alle spalle. Ha un approccio pratico e paterno con ciascun ragazzo.

Luisa (Enrica Pintore) è la mamma di Sasà ed è disposta a tutto pur di proteggere suo figlio in carcere, anche iniziare una storia d’amore con Lino che però si rivelerà una mossa sbagliata.

Latifah (Liliana Mele), madre di Kubra, nigeriana, è arrivata in Italia con un viaggio che è durato nove mesi in cui la donna ha attraversato prima il deserto e poi il mare subendo violenze di ogni tipo. Il rapporto con la figlia è molto duro e conflittuale.

2021-11-17T16:51:02+01:00