senza_cri e il “Salto nel vuoto” dopo Sanremo Giovani: “La musica mi ha dato un posto nel mondo”

Esce oggi l'ep di debutto dell'artista classe 2000 tra i finalisti del contest di Amadeus

Un “Salto nel vuoto” che punta a spiazzare chi lo vorrà seguire. È questo l’Ep di debutto di senza_cri, tra i vincitori dell’ultima edizione di Area Sanremo e tra i finalisti di Sanremo Giovani. Per un pelo, l’artista classe 2000 – al secolo Cristiana Carella – non è arrivata tra i BIG di Sanremo 2022. Oggi, però, festeggia comunque perché lancia un progetto che racconta senza filtri ogni aspetto legato all’amore, alla vita, alla morte e al tempo. E ancora: al superamento degli ostacoli e all’abbandonarsi alla libertà di essere chi si vuole. 

Temi affrontati con la leggerezza di una 22enne ma, allo stesso tempo, con una profondità che non passa inosservata. Forse, proprio per questo il primo disco di senza_cri è “come un buco in pancia”. Lo definisce così, ai nostri microfoni, Cristiana che da sempre – chitarra in mano – insegue il sogno di condividere con gli altri i suoi brani nati tra la cameretta, le jam session e gli appunti presi in giro per strada. È un viaggio continuo nel processo creativo quello di senza_cri, già da bambina desiderosa di diventare come Alex Britti. Non avrà bevuto 7mila caffè ma avrà scritto tanti brani, capaci di regalarle il giusto “posto nel mondo”.

In “Salto nel vuoto” sono 7 i pezzi raccolti in totale. Tra questi il brano sanremese “A me” e quello che avrebbe portato all’Ariston in caso di vittoria, nonché nuovo singolo, “Bordi”

Ecco, invece, l’intervista ↓

 

2022-01-18T17:05:18+01:00