Sanremo 2022, svelata la scenografia del Festival

Appuntamento dall'1 al 5 febbraio su Rai1

Passato e futuro si fondono facendo ‘esplodere’ il ricordo del mondo del varietà, rivisitato da Gaetano e Maria Chiara Castelli – lui alla sua ventesima ‘firma’ al Teatro Ariston, lei all’ottava – attraverso la scenografia che hanno disegnato per il 72esimo Festival di Sanremo (1-5 febbraio).

Quando abbiamo incontrato Amadeus ad agosto ci ha chiesto di mantenere la scala e la posizione dell’orchestra, con gli opportuni distanziamenti, ma di immaginare qualcosa di diverso, un disegno tra passato e futuro. Niente vintage, però: piuttosto, come proposto dal conduttore, un ‘restyling’ del classico. Così ci siamo ispirati alle scenografie più ‘tradizionali’ a partire dalla riscoperta del colore bianco, con materiali tridimensionali traforati, e abbiamo rivisitato un elemento come il sipario, rendendolo super leggero e trasparente, davanti al boccascena“, hanno ricordato i Castelli. “Inoltre, abbiamo ridotto i metri quadri di ledwall a favore della costruzione scenica e delle luci. Quanto alla tecnologia – hanno proseguito – non viene eliminata del tutto, ma farà la sua comparsa in tre grandi ellissi di sei e nove metri, tutte rivestite di luci e motorizzate, in grado di offrire al regista Stefano Vicario e al direttore della fotografia Mario Catapano una grande versatilità scenica e possibilità di movimento quasi infinite”.

A dominare la scenografia sono le forme curve, per creare una prospettiva che sia – hanno spiegato Gaetano e Maria Chiara Castelli – “profonda e accogliente: in qualche modo, una sintesi tra le scenografie dei due Festival precedenti di Amadeus e abbiamo voluto, con queste forme, esprimere anche la speranza che quell’‘astronave’ disegnata lo scorso anno sia finalmente giunta in un luogo dal quale ripartire tutti”.

Il lavoro per la realizzazione è cominciato lo scorso ottobre: tutta la scenografia è stata costruita a Roma per poi essere smontata e rimontata a Sanremo, da dicembre, come un gigantesco puzzle tridimensionale: “È stato un grande impegno ingegneristico realizzato con il contributo di una squadra eccezionale di professionisti con i quali abbiamo lavorato fino al millimetro per valorizzare al massimo questo Festival di Sanremo”, hanno concluso gli scenografi.

2022-02-02T11:39:17+01:00