Alfa: “Mia madre mi ha trasmesso la passione per i viaggi. Ora scrivo una canzone per ogni città che visito”

Il cantautore ci ha raccontato il progetto Wanderlust, che lo porterà a realizzare un brano "souvenir" per ogni tappa in programma. La prima è stata Parigi

Un souvenir di viaggio ma in musica. È fondamentalmente questo “Parigi”, il nuovo singolo di Alfa disponibile su tutte le piattaforme Artist First. Il cantautore l’ha scritto, registrato e prodotto in soli 5 giorni: quelli che ha trascorso nella capitale francese.

È un’esperienza nuova e originale quella che l’artista – al secolo Andrea De Filippi – ha dato vita come prima tappa del Progetto Wanderlust. In cosa consiste? Nel visitare varie città del mondo e lì scrivere delle canzoni da pubblicare al rientro. “Questa cosa la volevo fare da un po’ di anni”, racconta il genovese ai nostri microfoni che si è diretto verso Parigi con un gruppo di amici e un furgoncino. Torna a viaggiare Alfa che ha ereditato questa passione dalla mamma: “Siamo genovesi, lei è una molto in grado di risparmiare per 11 mesi all’anno. D’estate impazzisce e tutti i soldi che ha accumulato dai vari risparmi li spende per fare una vacanza. Fin da piccolo ho girato molto e mi ha attaccato questa passione”.

Una canzone scritta alla Cattedrale di Notre Dame

A produrre “Parigi” è stato Shune – producer di Bresh, Izi, Tedua – che ha realizzato il beat in sole 24 ore. Il testo, poi, Alfa lo ha scritto  alla Cattedrale di Notre Dame.

A ispirarlo l’ampiezza di visioni della città: “La cosa che mi ha colpito di Parigi e che mi ha permesso di scrivere in così poco tempo sono, intanto, le esperienze assurde che ho vissuto. Parigi è aperta all’arte in una maniera incredibile: se tu vuoi fare uno shooting nudo o qualcosa di simile a Milano chiamano la polizia, a Parigi ti aprono i palazzi perché lo considerano un’opera d’arte e vogliono aiutare i ragazzi. Ho conosciuto della gente fantastica. Una fotografa e una persona che lavora nell’ambito della moda, entrambi italiani. Dopo la prima sera mi hanno lasciato una grandissima energia che poi, al ritorno a casa, sono passato da Notre Dame e ho scritto la canzone”.

Una carriera con numeri da capogiro

Oggi Alfa conta oltre 256mila followers su Instagram, 289mila iscritti al canale YouTube e 861mila followers su TikTok, si è fatto apprezzare al punto da totalizzare oltre 290 milioni di stream totali su Spotify, più di 17 milioni di stream di Apple Music e oltre 125 milioni di views su Youtube. Numeri da capogiro che raccolgono una semplicità nel raccontarsi e nel trasmettere al proprio pubblico brani che parlano in maniera diretta della generazione di cui fa parte. Classe 2000, Alfa sembra già aver trovato la strada giusta per rimanere tra gli emergenti più interessanti tra quelli arrivati alla ribalta negli ultimi anni. Il 27 novembre incontrerà i propri fan al Fabrique di Milano per un live speciale e pieno di ospiti. 

Le altre tappe del Progetto Wanderlust

Prima, però, in programma ci sono altre tappe del Progetto Wanderlust (molte delle quali ancora da definire): quest’estate Alfa vorrebbe volare verso il Giappone. Lì nascerà un’altro beat e un’altra canzone e così sarà per tutti i viaggi che Alfa riuscirà a fare. 

Filo conduttore uno solo: “Siamo stati chiusi per due anni per via del Covid- dice Alfa- il mondo in uno stato di ansia e angoscia perenne e non ci sarà nessuno a tirarci fuori da questa condizione. Dobbiamo essere noi a farlo. Per me la miglior forma catartica, l’unico modo per uscirne è la bellezza: che sia la musica, l’arte o ciò che ci appassiona. Dobbiamo inseguire la bellezza”.

L’intervista ↓

2022-03-15T17:06:48+01:00