Wired Next Fest, l’evento dedicato all’innovazione torna in presenza: le novità

I primi dettagli sulla manifestazione

Wired Next Fest, il più grande evento a partecipazione gratuita in Italia dedicato all’innovazione, è pronto a ripartire con il pubblico in presenza con due appuntamenti da non perdere: il 28 maggio a Firenze presso Palazzo Vecchio e il 7 e l’8 ottobre a Milano presso la Fabbrica del Vapore. Vincitore del premio BEA – Best Event Awards come Miglior festival culturale in Italia nel 2019, il Wired Next Fest torna quest’anno sempre per celebrare e raccontare la scienza, la tecnologia, il business, la rete, la ricerca, l’innovazione sociale, la voglia di cambiamento ed evoluzione come elementi chiave per lo sviluppo economico, culturale e politico del nostro Paese.

LE NOVITÀ 

Dopo due edizioni interamente digitali – che hanno registrato un grande successo – il WNF si evolve ulteriormente, presentandosi in una veste ancora più ricca ed articolata. Oltre agli appuntamenti di Firenze e Milano, il festival si trasforma da evento a media, creando un percorso di comunicazione che partirà ad aprile e terminerà ad ottobre, sfruttando tutte le piattaforme di Wired. Tema portante del 2022 sarà “Il futuro della democrazia”: le tecnologie digitali stanno avendo un grande impatto sulle democrazie di tutto il mondo e sui processi di globalizzazione, andando a toccare molteplici ambiti, tra cui privacy, diritti, informazione, formazione, lavoro, sicurezza, salute e molti altri. Con nuovi driver, dinamiche e player – che fino a qualche anno fa non erano parte attiva dello sviluppo sociale del pianeta – oggi si sta scrivendo il futuro della democrazia e stanno emergendo nuovi modelli di governance nel pubblico e nel privato, un’evoluzione che il festival cercherà di analizzare attraverso talk, workshop e meet & greet. Focus dell’appuntamento di Firenze saranno le esigenze e i bisogni delle nuove generazioni con l’obiettivo di raccontare i cittadini e i leader di domani.

In tutto il mondo l’innovazione gioca un ruolo chiave nello sviluppo della democrazia e, in generale, delle società. Solo negli ultimi due anni e mezzo abbiamo visto come l’informazione (sempre più digitale), l’energia (e relative fonti), la sicurezza informatica, la privacy dei cittadini, la sostenibilità ambientale e la ricerca scientifica e tecnologica – solo per citare alcuni esempi – siano le questioni principali nelle agende di governi e aziende. Ragionare sul futuro della democrazia significa quindi capire come l’innovazione tecnologica possa garantire la costruzione di un mondo migliore, cioè più equo e sostenibile, e dare l’opportunità a tutti di coltivare il diritto più più importante, quello alla felicità”, commenta Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia.

Nuovi dettagli sull’evento, sugli ospiti e sulle modalità di partecipazione saranno diffusi su Wired.it nelle prossime settimane.

2022-03-31T16:12:49+02:00