Ho un figlio di quasi tre anni ed ancora non vuole mangiare da solo…

Cari Esperti,
avrei necessità di un consiglio. Ho un figlio di quasi tre anni ed ancora non vuole mangiare da solo. Io purtroppo per la maggior parte dei pasti non sono presente e lui sta con i nonni che come spesso accade lo viziano un pochino, tra cui imboccarlo perchè si rifiuta di mangiare.  Non è andato quest’anno al nido per tanti motivi, questo probabilmente avrebbe aiutato ma non è stato possibile. Ora il mio pensiero è per le materne dove dovrà per forza mangiare da solo e in più c’è la questione pannolino, che ancora porta, Mi sento un pò frustrata mio figlio cresce ed io non riesco a seguirlo non so proprio come fare, io purtroppo perdo la pazienza e la sera per sbrigarmi anche io tendo a cedere alla richiesta di imboccarlo. Potete darmi un consiglio? grazie

Mamma


Cara Mamma,
capiamo da quanto ci scrive la sua preoccupazione e il senso di colpa nel non poter accudire suo figlio. Purtroppo capita a molte mamme lavoratrici. Il consiglio prima di tutto è proprio quello di fare i conti con questi sensi di colpa. Non sta trascurando suo figlio, come spesso si dice non è la quantità di tempo che è importante ma la qualità del rapporto. In effetti il piccolo dovrà iniziare a mangiare da solo, soprattutto per promuovere la sua autonomia e la sua crescita emotiva-affettiva. In questo dovrà condividere anche con i nonni l’importanza di questa fase di crescita, che va bene viziarlo un pò ma che su alcuni requisiti si dovrà insistere. Ad esempio è importante mangiare insieme a lui, in modo tale da imitare i gesti degli altri, permettergli anche di sporcarsi un pò se ancora non ha preso confidenza con le posate o con il bicchiere. Preparare i suoi piatti preferiti e rassicurarlo che ce la può fare. Non importa quanto tempo ci metterà o quanto mangerà, è importante che provi piacere ad essere autonomo. Probabilmente è una ricerca di attenzione sarà vostra cura spostare questa ricerca di attenzione su altro. In ultimo ci sembra importante condividere e chiedere dei suggerimenti al vostro pediatra, che conoscendovi di persona e conoscendo il bambino saprà consigliarvi su quale strategia o attenzione è necessario mettere in atto.
Un caro saluto!

2022-05-13T11:09:51+02:00