L’acquisto di un impianto fotovoltaico è sicuramente una soluzione sostenibile per l’ambiente. Ma l’importanza dell’investimento non la rende sempre una soluzione sostenibile per le tasche. D’altro canto la tendenza della nostra epoca sempre più impone una svolta in una direzione in grado di abbinare efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
Proprio in questo contesto emergono sempre più soluzioni all’insegna dell’innovazione. Alternative in grado di sfidare le convenzioni tradizionali. Tra queste c’è una tecnologia che permette di illuminare gli ambienti interni di casa senza fare ricorso all’elettricità. Si tratta di un’alternativa pratica e economica al fotovoltaico.

In aggiunta al risparmio energetico, questa tecnologia innovativa è anche benefica per la salute grazie alla possibilità di ridurre i disturbi collegati all’illuminazione artificiale, come affaticamento e insonnia. Insomma, ci riferiamo davvero a un’alternativa che può cambiare la vita senza rinunciare alla praticità (e con un occhio di riguardo per il portafoglio).
L’alternativa al fotovoltaico pratica e economica
Per abbattere i costi in bollette e orientarsi verso soluzioni più sostenibili può venire in mente come prima cosa di puntare sui pannelli solari, investendo in un impianto fotovoltaico. Oggi però è disponibile un’alternativa sul mercato in grado di diffondere la luce naturale negli ambienti interni di casa senza fare consumo di elettricità.
La startup israeliana Solight ha creato infatti un sistema capace di illuminare gli ambienti con la luce solare naturale senza ricorrere all’elettricità. I dispositivi Solight vengono installati sui tetti o sulle facciate e sfruttano una tecnologia semplice ma molto efficace. Grazie a una serie di specchi questa tecnologia riesce a catturare e incanalare la luce solare all’interno degli edifici.
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L’alternativa offerta da Solight è anche sostenibile sul piano ambientale. Permette di ridurre le emissioni di CO2 e si tratta di una tecnologia particolarmente adatta a edifici di grandi dimensioni (tipo scuole, ospedali, fabbriche e alberghi, dove è già stata adottata con esiti positivi). I modelli di Solight catturano la luce solare tra le 8 e le 16.
Questi dispositivi convogliano la luce solare negli ambienti interni servendosi di filtri che eliminano raggi ultravioletti e calore. In questo modo si riescono ad abbattere anche le interferenze della luce artificiale con i ritmi circadiani, all’origine di disturbi come insonnia, affaticamento, difficoltà di concentrazione, fino a depressione o obesità nei casi più gravi.
Sul piano economico, si stima che l’investimento abbia un ritorno in circa due o tre anni, a seconda dei consumi e delle condizioni locali. Stando ai dati forniti da Solight, installare mille dispositivi in altrettante stanze può rimpiazzare l’utilizzo di 348 mila lampade Led in un ciclo di vita di cinque anni.

