Si è fermata in semifinale la corsa agli Internazionali d’Italia di Lorenzo Musetti che ha dovuto cedere il passo al travolgente talento di Carlos Alcaraz, che nell’ultimo atto si ritroverà di fronte il rivale Jannik Sinner.

La partita si è esaurita in soli due set vinti dallo spagnolo per 6-3, 7-6 imponendo un ritmo ed uno strapotere evidenti. È stato lo stesso Musetti nel post partita in conferenza stampa a riconoscere l’enorme forza dell’avversario su terra rossa: “Sulla terra il miglior Alcaraz lo vedo favorito con chiunque, anche con Sinner”.
Al netto dell’ingresso in campo con la giusta mentalità poi l’atleta italiano ha evidenziato che “dopo il primo punto ho iniziato a fare fatica a mantenere quell’atteggiamento che ho mostrato negli ultimi mesi e nell’ultima settimana e che mi ha aiutato a riprendermi da vari momenti difficili nelle ultime partite”.
“Tutto è stato difficile, non riuscivo a sentire bene la palla”, ha ammesso ancora Musetti che ha quindi dovuto interrompere bruscamente il sogno di raccogliere un grande successo di fronte al caldo pubblico di Roma che avrebbe voluto vedere un atto finale tutto all’italiana con Sinner.
La delusione serpeggia forte ed emerge anche dalle dure critiche di Adriano Panatta che non ha usato giri di parole dopo la semifinale persa da Musetti.
Ultim’ora su Musetti, ora basta: “Deve cambiare atteggiamento”
A margine del nuovo appuntamento con il podcast “La Telefonata”, Adriano Panatta ha detto a Bertolucci: “Ti dico la verità, ci sono rimasto male e sono molto deluso dal suo comportamento in campo”.

Attacco diretto a Musetti da parte dell’ex campione che ha quindi aggiunto: “Mi è sembrato di essere tornato a un anno fa: ogni punto era un lamento. Io lo so cosa vuol dire giocare sul Centrale, sappiamo dei mulinelli quando c’è il vento. È tutto molto imprevedibile, addirittura con la terra rossa negli occhi. Ma è un discorso che valeva anche per Alcaraz e lui non si è mai lamentato, al massimo ha fatto un mugugno”.
Panatta pone quindi l’accento su atteggiamento e lamentele di Musetti non condividendo quindi la tendenza del giovane tennista azzurro: “Che ogni volta si debba stare lì a sentire i suoi discorsi contorti, e che pizza! Lorenzo era convinto di batterlo, soprattutto dopo aver visto quello che era successo a Montecarlo. Invece ha sbagliato due palle all’inizio ed è partito con la sua battaglia contro il vento, contro la terra. Sicuramente condizionato dal fatto che dall’altra parte Alcaraz non stava giocando bene. Questa però non è una scusante”.
Panatta ha ribadito come Musetti possa valere la top 5, ma l’atteggiamento va cambiato da questo punto di vista per il definitivo salto di qualità.

