Siamo entrati nella fase decisiva della stagione sul rosso e i migliori tennisti in circolazione si stanno contendendo un Roland Garros spettacolare giunto alle semifinali. Da un lato del tabellone il numero uno al mondo Jannik Sinner affronterà l’esperienza di Novak Djokovic, mentre sul versante opposto il fortissimo rivale Carlos Alcaraz se la vedrà contro un altro italiano come Lorenzo Musetti.

L’Italia del tennis sogna ad occhi aperti una finalissima tutta a tinte azzurre, fermo restando che non sarà affatto semplice. Soprattutto Musetti al cospetto di una furia come Alcaraz dovrebbe compiere una vera e propria impresa per sperare nell’ultimo atto visto anche lo stato di forma sulla terra rossa dello spagnolo che appare come il favorito numero uno.
Dall’altra parte Sinner ha i favori del pronostico contro Djokovic, che in conferenza stampa ha colto l’occasione anche per elogiarne l’enorme valore e il grande percorso fatto: “Jannik è in uno stato di forma tremendo, ed è stato, meritatamente, il miglior giocatore degli ultimi due anni. Sta giocando un tennis fantastico, un tennis tutto d’attacco e dove Jannik mostra un’incredibile solidità in ogni aspetto del suo gioco. Da tempo non ci confrontiamo ma quando ci siamo incontrati sono sempre state partite emozionanti”.
Djokovic ha quindi completato dicendo: “La semifinale di un Grande Slam contro il numero uno del mondo: non c’è uno scenario migliore per me, quindi farò il possibile per alzare il livello e replicare una prestazione d’alto livello come in questo quarto di finale.”
Roland Garros, brutte notizie per i fan di Sinner e Musetti: arriva l’annuncio
Scenario da favola per tutti quello delle semifinali del Roland Garros, e soprattutto per gli appassionati italiani che vedranno in campo ben due tennisti su quattro.

A tal proposito Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel ha però diramato una nota polemica: “Gli appassionati di tennis spagnoli vedranno in chiaro la semifinale di Carlos Alcaraz (contro Musetti; ndr) al Roland Garros. Si tratta di un diritto garantito per legge in considerazione della rilevanza nazionale dell’evento. In Italia i milioni di tifosi di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti non avranno la stessa fortuna”.
Una situazione che non va proprio giù al numero uno della Federtennis: “Ci troviamo di fronte ad una situazione paradossale e inaccettabile: gli sforzi dell’intero movimento tennistico nazionale e gli incredibili risultati sportivi dei nostri atleti sono appannaggio di una piccola minoranza di abbonati alla pay tv“.
Infine Binaghi ha auspicato anche un intervento governativo con un occhio al futuro: “Una situazione che non ha precedenti ne uguali in altri sport e che rischia di ripetersi in occasione della finale di Parigi e del prossimo Slam a Wimbledon. Auspichiamo con forza un intervento normativo del Governo affinché il tennis italiano, ostaggio di logiche di business, venga restituito ai milioni di appassionati che chiedono di poter assistere ad un momento senza precedenti nella storia del nostro sport”.

