Anche gli automobilisti più esperti possono incorrere in questo errore banale ma piuttosto rischioso soprattutto per il portafoglio, visto che rischia di tradursi in multe piuttosto salate e in una serie di sgradite complicazioni burocratiche. Ci riferiamo a una leggerezza relativa ai documenti da tenere sempre a portata di mano in auto.
Basta un semplice controllo stradale da parte delle forze dell’ordine per far scattare una pesante sanzione. Non è infrequente, ahinoi, dare per scontato di essere in regola. Ma è sufficiente un documento mancante o compilato in maniera errata (o incompleta) per ritrovarsi con un bel po’ di grattacapi. E no, non si tratta della patente o del libretto di circolazione.

Sì, perché c’è un altro elemento – decisamente meno noto dei due precedenti – trascurato da molti e che invece è di fondamentale importanza nel momento in cui è necessario dimostrare la regolarità del proprio mezzo di trasporto. Circola una certa confusione a questo riguardo e la legge, come si sa, non ammette ignoranza. Ecco qual è l’errore comune da evitare per non ritrovarsi una multa pesante da pagare.
L’errore che rischia di costare caro a molti automobilisti
Mai sentito parlare del modulo TT2119? Probabilmente no. Ma adesso questo documento è diventato obbligatorio. Il modulo TT2119 è un documento ufficiale richiesto dalla Motorizzazione per aggiornare la proprietà di un mezzo. Questo modulo serve a registrare il cambio di intestatario e entra a far parte della pratica burocratica in occasione di un passaggio di proprietà.
Anche se il libretto risulta aggiornato, la registrazione non è considerata completa senza il modulo TT2119. In pratica, chi ha acquistato un veicolo usato deve sempre avere con sé questo documento. Insomma: una copia del TT2119 va conservata in auto insieme a patente, libretto e assicurazione. Non presentarlo durante un controllo può comportare una multa salata e anche il fermo del veicolo nei casi più gravi.

Il conducente trovato senza il TT2119 – soprattutto dopo un recente passaggio di proprietà – rischia di vedersi contestare la violazione del Codice della strada. Con quali conseguenze? Si parte da sanzioni come una multa amministrativa ma si può arrivare anche all’obbligo di sospensione dell’auto.
Come detto, l’obbligo di esibire il modulo TT2119 riguarda unicamente i nuovi proprietari di veicoli usati. Chi ha appena acquistato un’auto da un precedente proprietario è tenuto ad avere con sé questo documento compilato e allegato alla documentazione standard. L’obbligo vale tanto per i privati quanto per i concessionari. In un caso come nell’altro il responsabile della custodia del TT2119 è il nuovo proprietario.
