La constatazione amichevole di Incidente (CAI) è un modulo semplificato per denunciare un sinistro stradale. Va compilata in ogni sua parte e inviata alla compagnia assicurativa per informarla delle dinamiche dell’incidente. È sempre la compagnia a fornire il modulo CAI ai clienti che hanno stipulato una polizza RC Auto o moto.
Il modulo della constatazione amichevole di un incidente torna utile nei casi in cui le dinamiche del sinistro sono chiare. Per esempio quando una delle persone coinvolte si assume la responsabilità dell’incidente e si raggiunge rapidamente un accordo tra le parti. Il modulo CAI si può compilare anche senza accordo sulle responsabilità del sinistro: servirà comunque a segnalare il fatto alla compagnia assicurativa.

La constatazione amichevole aiuta a denunciare rapidamente l’incidente (ci sono tre giorni di tempo per farlo) alla compagnia, semplificando la procedura per la denuncia al proprio assicuratore. Ma riduce anche i tempi di attesa per l’indennizzo, ha valenza in sede processuale in caso di contenzioso, ecc. Adesso c’è una novità: la constatazione amichevole ha cambiato “aspetto”, ecco cosa c’è da sapere.
Cosa cambia per la constatazione amichevole
Dal 1° luglio 2025 al tradizionale modulo cartaceo CAI è stata affiancata la versione digitale. Le compagnie assicurative adesso hanno l’obbligo di mettere a disposizione dei clienti app e portali online che permettono di compilare il modulo CAI in formato elettronica, con la possibilità di allegare dati, immagini e dinamica dell’incidente usando smartphone, pc o tablet.
A garantire la validità del documento provvederà la firma digitale che andrà apposta attraverso le credenziali digitali (SPID o CIE). Resta comunque la possibilità di continuare a usare il modulo cartaceo CAI. Per compilare, firmare e inviare il modulo digitale della constatazione amichevole basterà accedere alla piattaforma online della compagnia assicurative.

Dopo aver fatto l’accesso andranno inserite le informazioni richieste: data, ora e luogo dell’incidente, le targhe dei veicoli coinvolti nel sinistro, la dinamica dell’incidente, eventuali danni visibili e così via. Occorrerà anche allegare delle fotografie. Una volta compilato il modulo CAI digitale i conducenti dovranno firmare elettronicamente il documento con SPID o CIE. Solo così il modulo avrà piena validità legale.
Sul piano legale c’è perfetta equivalenza tra il modulo digitale e quello cartaceo della constatazione amichevole. Le associazioni di categoria e dei consumatori hanno fortemente supportato il principio della “parità di valore”. L’introduzione della constatazione amichevole digitale costituisce un’importante innovazione in un contesto come quello italiano dove solo nel 2024 si sono verificati circa 1,8 milioni di incidenti e l’80% di questi è passato per la procedura del risarcimento diretto – ovvero il meccanismo che permette all’assicurato di essere indennizzato direttamente dalla propria compagnia, senza il passaggio per l’assicurazione della controparte.
