Quando uno sportivo dedica tutta la carriera e tutta la vita per coltivare i propri sogni e raggiungere i propri obiettivi non è mai facile dover dire basta. Che si tratti di dare un ultimo saluto ad una persona prematuramente scomparsa ma c’è anche chi invece decide solo di ritirarsi e lasciare definitivamente il mondo che ha sempre seguito con attenzione.

Nelle ultime ore il mondo dello sport italiano ha vissuto una cocente delusione, era una notizia che prima o poi doveva arrivare ma ora abbiamo visto l’ufficialità. Dopo una lunga carriera, tante vittorie e soddisfazioni ma anche alcune delusioni il campione di tennis Fabio Fognini ha deciso di dire basta e lo ha fatto come desiderava, rilasciando una conferenza stampa in quel di Wimbledon, a poche ore dai Quarti di finale dei suoi connazionali Jannik Sinner e Flavio Cobolli.
Fabio Fognini ha deciso di dire basta, il suo ultimo match è stato a Wimbledon ed è stata la bellissima sfida contro il campione in carica Carlos Alcaraz con i due che si sono affrontati a più riprese e con lo spagnolo che ha vinto solo al quinto set e dopo un’estenuante battaglia. Fognini ha spiegato le sue ragioni in conferenza ed ha spiegato il motivo di questa scelta.
Addio al mondo dello sport, l’annuncio è piuttosto chiaro
L’oramai ex tennista di Arma di Taggia ha parlato cosi in conferenza stampa e Fabio Fognini ha chiarito: “Questo è il miglior modo di dire addio” ha iniziato e Fognini ha spiegato: “Ho sofferto molto a causa degli infortuni negli ultimi anni e alla mia età diventa sempre più difficile. Credo che questa sia la miglior decisione che possa prendere, ho giocato nel campo più bello del mondo, è l’addio perfetto”.

Fognini ha raccontato che avrebbe preferito chiudere la carriera con famiglia e amici e poi ha spiegato: “Cosi è la vita e sono comunque felice di poter dire addio qui alla mia carriera da professionista, non giocherò altri tornei, dico basta quest’oggi”. Un messaggio chiaro e il tennista ha spiegato le sensazioni degli ultimi giorni: “La prima settimana a Wimbledon è stata impegnativa e non ho avuto molto tempo per riflettere, ma credo che questo sia il miglior modo per dire addio”. E sulla sfida con Alcaraz:
“E’ stata una sconfitta-vittoria, che non sono mai riuscito a vivere cosi intensamente, perchè è stato bello. Alla fine tutti sono venuti a salutarmi e sono cose che valgono più di una vittoria o di una sconfitta”.
