La Juventus ritroverà presto uno dei calciatori più forti e determinanti della rosa di Tudor, che manca ormai da diverso tempo. Gleison Bremer si avvia infatti alla conclusione del suo periodo di recupero dopo la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro riportata lo scorso 2 ottobre.

Un infortunio pesantissimo e che lo ha tenuto ai box per praticamente quasi tutta l’ultima stagione privando prima Motta e poi anche Tudor di un elemento fondamentale per la solidità della retroguardia. Intanto per riassaggiare l’ambiente del campo e dello spogliatoio Bremer è anche volato negli USA per il Mondiale per Club, seppur con la consapevolezza di non poter effettivamente giocare.
La Juventus non ha voluto correre rischi in vista della prossima stagione che è invece già alle porte. In attesa di ripresentarsi alla Continassa il centrale verdeoro ha parlato dal Brasile a ‘ESPN’ tornando anche sulle sue condizioni in vista anche del Mondiale con la Nazionale: “Ho già dimostrato il mio valore. Torno da un infortunio. Mondiale? Se sarò in forma fisica, sono sicuro che verrò convocato, ma la strada è ancora lunga. È importante che io rimanga concentrato e torni in forma”.
In merito all’arrivo di Ancelotti come ct invece: “Quando ho saputo che sarebbe stato il nostro CT, ho esultato con i pugni in aria. E’ una scelta di alto livello. Guarderà all’Italia con più attenzione, anche perché qui in Brasile si vedono poche partite del nostro campionato. I riflettori sono tutti su Premier League, Real Madrid e Barcellona”.
Juventus, infortunio Bremer: i segreti verso il rientro in campo
Intanto la Juventus non vede l’ora di riaverlo a pieno regime dopo un percorso durato mesi e passato attraverso svariate tappe tra attesa e scelte inaspettate.

A ricostruire il tutto ci ha pensato ‘La Gazzetta dello Sport’ che evidenzia come il calciatore si sia districato tra palestra, sedute personalizzate ed un grande lavoro su misura. il ginocchio è stato monitorato costantemente insieme ai progressi, il tutto accompagnato dall’affetto della famiglia e dell’ambiente.
Al Mondiale per Club Bremer ha messo a referto zero minuti ma tanti allenamenti tra lavoro col gruppo e in solitaria. Una lunga marcia d’avvicinamento verso il rientro in campo che nei mesi precedenti lo aveva già portato a lavorare anche con l’U23 per riprendere confidenza con la palla. Ora l’obiettivo è il raduno della Continassa tra una decina di giorni per poi passare attraverso la prima amichevole contro il Borussia Dortmund che chiuderà il ritiro.

