È stato uno dei grandi tormentoni del periodo immediatamente antecedente alla riapertura della finestra di mercato. È stata una della situazioni più dibattute in seno alla dirigenza dei maggiori club europei, disposti (almeno a parole) a fare di tutto per averlo tra le proprie fila. Quando era poi sembrato – ed è cronaca recente – che tutto convogliasse verso una soluzione che accontentasse tutte le parti in causa, ecco l’ennesimo colpo di scena. Condito da un inasprimento nei rapporti che ora rischia di far saltare tutto.

La telenovela sul futuro di Victor Osimhen, il formidabile attaccante nigeriano ancora di proprietà del Napoli che nell’ultima stagione ha giocato in prestito col Galatasaray, è invece lungi dal vedere la fine. L’accordo trovato tra il club partenopeo e i turchi relativamente al pagamento della clausola rescissoria di 75 milioni è durato lo spazio di un mattino: mancherebbero infatti le garanzie bancarie sul gravoso impegno economico assunto dai giallorossi di Istanbul per il trasferimento di uno dei grandi protagonisti del terzo Scudetto del Napoli. Quello conquistato nel 2023 agli ordini di Luciano Spalletti. Ma c’è dell’altro.
Il Galatasaray non avrebbe infatti gradito le ultime modifiche pretese dal Napoli. Non solo quelle relative ai 75 milioni di euro in due rate, ma anche quelle avanzate sulla percentuale della futura rivendita del bomber. Al momento lo stallo è totale: il patron azzurro avrebbe perfino ricevuto delle minacce di morte dopo l’interruzione della trattativa.
Osimhen, torna viva la pista bianconera: decide il giocatore
Dopo esser stato accostato a tutti i top club del Vecchio Continente, l’attaccante nigeriano ha rappresentato per mesi il sogno proibito della Juve. Già il Direttore tecnico Cristiano Giuntoli, prima del suo siluramento, aveva tentato un approccio col suo ex club per portare l’africano alla Continassa.

Considerata però la manifesta volontà di De Laurentiis di non cedere l’attaccante di sua proprietà ad una rivale italiana – e tanto meno alla Juve – l’affare non è mai stato vicino a vedere la fumata bianca. Il nuovo scenario venutosi a creare ora con le frizioni tra il presidente napoletano e i turchi potrebbe celare un recondito desiderio del bomber: un ‘disegno’ che il giornalista Gerardo Fasano ha espresso così ai microfoni di ‘Areanapoli.it’.
“Osimhen ha iniziato una battaglia con Aurelio De Laurentiis che gli sta mettendo i bastoni tra le ruote non agevolando il suo addio. Lui farà di tutto per andare al Galatasaray, poi tra un anno ‘consumerà’ la sua vendetta approdando in un’altra squadra. Con i turchi cercherà una intesa. L’attaccante approderà al Galatasaray e poi tra una sola stagione andrà al Milan oppure alla Juventus“, le parole del giornalista.
“Lo stesso patron, tuttavia, cercherà di tutelarsi con una percentuale sulla rivendita e imponendo la non cedibilità del calciatore per i prossimi anni a una squadra italiana. Il presidente del Napoli non ha alcuna intenzione di rinforzare una diretta concorrente nella lotta per la conquista dello Scudetto“, ha poi concluso.
