Nelle ultime ore il Ministero della Salute ha provveduto a segnalare un altro richiamo alimentare. Il prodotto richiamato è un grande classico delle tavolate estive, un ingrediente di base per la preparazione di un piatto che per freschezza e golosità rappresenta un must nei mesi più caldi dell’anno. C’è stato anche un altro richiamo riguardante un altro ingrediente molto comune.
Le segnalazioni indicano che le autorità sanitarie continuano a condurre le loro attività di supervisione e monitoraggio degli alimenti in circolazione sul mercato. Ricordiamo che sul sito ufficiale del Ministero della Salute è presente anche una specifica sezione, oggetto di regolari aggiornamenti, dedicata proprio alle allerte alimentari.

I consumatori non dovranno fare altro che collegarsi alla piattaforma salute.gov.it e cliccare sulla sezione degli “Avvisi di sicurezza”. Successivamente basterà fare clic sulla voce dedicata ai “Prodotti alimentari” per aprire la pagina con gli avvisi del Ministero e i richiami degli operatori del settore alimentare (obbligati non solo al ritiro dei prodotti non conformi ma anche ad informare i consumatori).
I prodotti contaminati da non consumare, l’allerta del Ministero della Salute
Il Ministero della Salute ha pubblicato due nuovi richiami. Riguardano un lotto di riso basmati parboiled e due lotti di origano in foglie. Il motivo del richiamo per entrambi i prodotti segnalati è la presenza di pesticidi. Il primo richiamo interessa un lotto di riso basmati sella parboiled a marchio Royal Golden. Il prodotto è stato richiamato dall’operatore a causa della presenza superiore ai limiti di legge dei pesticidi acetamiprid e thiamethoxam.
Il prodotto richiamato è venduto in confezioni da quattro sacchi da 5 kg ciascuno. Il numero di lotto è L 15-10-2026, corrispondente al termine minimo di conservazione (TMC). Il riso richiamato è stato prodotto in Pakistan dall’azienda Umer Traders Pakistan. A commercializzarlo in Italia è stata Fresh Tropical Srl.

Il secondo richiamo segnalato dal Ministero della Salute riguarda due lotti di origano in foglioline a marchio Teorema Mediterraneo. Anche in questo caso il motivo del richiamo è la presenza di pesticidi (stavolta propiconazolo e metomil) oltre i limiti consentiti dalla legge. L’origano richiamato viene venduto in bustine da 50 grammi con il numero di lotto 1106A e il TMC 2027, e in bustine da 60 grammi con il numero di lotto 0606A e il TMC 30/06/2027.
L’azienda produttrice dell’origano richiamato è la Teorema Mediterraneo Srl. Lo stabilimento di produzione è situato in via Lamia 258, a Nocera Superiore, in provincia di Salerno. La raccomandazione a scopo precauzionale è quella di non consumare i prodotti con i numeri di lotto e i termini minimi di conservazione summenzionati. I consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati potranno restituirli al punto vendita dove li hanno acquistati.
