I pagamenti elettronici sono sempre più diffusi. Nel 2024 le transazioni digitali hanno superato quelle in contanti. Il 43% dei consumi è stato regolato con la carta e il 16% con bonifici, assegni, addebiti in conto corrente. L’uso delle tradizionali banconote cartacee si è fermato al 4%. Va anche detto che di recente gli stati che avevano virato decisamente verso una politica politica pro-cashless hanno fatto parzialmente marcia indietro.
Il pericolo di potenziali attacchi informatici in grado di compromettere – forse anche di paralizzare – il sistema dei pagamenti digitali ha spinto Norvegia e Svezia a invitare i cittadini a usare con regolarità i contanti e a suggerire di conservare un minimo di scorta settimanale in vari tagli. Ancora presto per parlare di un’inversione di tendenza, ma il segnale appare significativo.

Nel frattempo anche da noi i prelievi agli ATM, anche se diminuiti, non sono certo scomparsi. Non mancano gli utenti che non sono intenzionati a rinunciare ad avere contanti nel portafoglio. C’è però un gesto da evitare allo sportello durante le operazioni di prelievo. Si tratta di una leggerezza che potrebbe costarci cara.
Prelievo bancomat, il gesto da non fare allo sportello per non mettere in pericolo i risparmi
Ogni volta che effettuiamo un prelievo al bancomat ci vediamo chiedere se desideriamo la stampa della ricevuta. Sarebbe meglio rispondere sempre di no. E questo non soltanto per risparmiare carta, ma per una questione di sicurezza dei nostri dati personali. Infatti il bigliettino cartaceo della ricevuta contiene una serie di informazioni delicate.
Se dovessero finire nella mani di qualche malintenzionato potremmo mettere a rischio i nostri risparmi. Anche nel caso dovessimo decidere di farci stampare la ricevuta è importante conservarla bene e distruggerla dopo aver consultata in modo da renderla illeggibile. Così facendo eviteremo che il bigliettino possa finire nelle mani sbagliate.

Il gesto assolutamente da evitare è quello di accartocciare il bigliettino e gettarlo nel cestino vicino allo sportello del bancomat. Quello infatti è il primo posto in cui i delinquenti vanno a controllare per capire se possono approfittare di qualche distrazione. Se non vogliamo correre alcun rischio faremo bene a selezionare sempre “no” alla richiesta di stampa che appare in automatico al termine dell’operazione.
A meno di non dover dimostrare di aver eseguito l’operazione con un documento ufficiale, non c’è necessità di richiedere la ricevuta. Potremo sempre annotare la somma prelevata sul telefono o su un taccuino da conservare a casa. Per tenere sotto controllo i movimenti sul conto potremo installare l’app ufficiale della banca così da poter consultare il saldo in ogni momento senza dover stampare la ricevuta al momento del prelievo.
