Lacrime per Roberto Baggio, è morta poco fa una bandiera del calcio italiano

Una leggenda calcistica è scomparsa. Tanti i messaggi di cordiglio per una bandiera del calcio italiano degli anni '80-'90.

È vasto il cordoglio tra gli addetto ai lavori del mondo del pallone e tra gli appassionati per la morte di una delle bandiere del calcio italiano, uno di quei giocatori che hanno fatto la storia tra le fila della Fiorentina, dove ha visto crescere al proprio fianco il talento cristallino di compagni come Roberto Baggio e il compianto Francesco Borgonovo.

A 64 anni scompare uno dei protagonisti del calcio italiano. Parliamo di uno dei simboli della squadra viola, che nemmeno dopo aver appeso le canoniche scarpette al chiodo ha mai smesso di supportare il club. Al punto che nel 2022 venne inserito nella Hall of Fame della Fiorentina, come a riconoscerne lo status di leggenda viola già in vita. 

Lutto
Lacrime per Roberto Baggio, è morta poco fa fa una bandiera del calcio italiano – Diregiovani.it

Dal presidente Commisso e da tutta la società sono giunte le condoglianze per il giocatore che, come si legge nel comunicato del club, «è rimasto sempre un tifoso della Fiorentina e non ha mai fatto mancare la propria vicinanza ed il proprio sostegno in tutte le occasioni sia pubbliche che private ed è per questo che rimarrà, per sempre, nella storia gigliata».

Addio a una delle bandiere del calcio italiano, ha giocato con Roberto Baggio

È morto l’ex difensore della Fiorentina Celeste Pin. L’ex calciatore viola è stato trovato senza vita nella sua abitazione. Nato in provincia di Treviso nel 1961, dopo gli esordi con il Perugia Pin aveva difeso i colori della Fiorentina dal 1982 al 1991. Celeste Pin, roccioso difensore centrale che spiccava per solidità e intelligenza tattica, sarebbe diventato presto una delle colonne portanti della difesa gigliata.

Dopo 75 presenze e 1 gol con il Perugia, Celeste Pin passò nel 1992 alla Fiorentina. In riva all’Arno sarebbe rimasto fino al 1991, giocando a fianco di campioni assoluti come Giancarlo Antognoni, Daniel Passarella, Roberto Baggio. In maglia viola il difensore trevigiano farà la storia giocando 268 partite arricchite da 6 marcature.

 

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Nei nove anni passati a Firenze, Pin si imporrà come una vera e propria bandiera di una squadra che  attorno a lui costruirà la retroguardia. Celeste Pin era uno di quei leader silenziosi che facevano sentire la loro presenza nei momenti importanti. Accanto a fuoriclasse come Roberto Baggio, Stefano Borgonovo, Paolo Monelli, Stefano Carobbi e Stefano Pioli scrisse  pagine storiche per la Fiorentina.

Una di queste è sicuramente la partecipazione alla finale di Coppa Uefa del 1989-1990, con il derby tutto italiano tra la Fiorentina e la Juventus che vide le zebre imporsi sui viola al termine del duplice confronto (3-1 a Torino, 0-0 nel ritorno in campo neutro, ad Avellino). Di quella partita Pin fu protagonista sia all’andata che al ritorno con la maglia numero 5.