Dimenticare un partner è (davvero) questione di tempo: a spiegare il motivo ci pensa la scienza

Il tempo è davvero la miglior medicina quando si tratta di dimenticare un partner? Alcuni scienziati hanno cercato di capire perché.

Quanto ci mettiamo a dimenticare un partner? È mai possibile che un amore cada del tutto nel dimenticatoio? La risposta è sì, ma serve del tempo. Per gran parte delle persone l’ex (o la ex) cessa di essere un rifugio psicologico, una sorta di pilastro emotivo. Ma si tratta di un processo lento, la cui durata è differente da persona a persona.

Alcune ricerche scientifiche hanno provato a misurare quanto dura l’attaccamento all’ex partner dopo la fine di una storia d’amore. Quello che è certo è che sconnettersi emotivamente da una persona amata richiede anni. Un ruolo importante lo gioca lo stile di attaccamento (maggiore o minore dipendenza affettiva). E anche il sistema immunitario sembra risentire della fine di una relazione.

Donna piange davanti immagine ex
Dimenticare un partner è (davvero) questione di tempo: a spiegare il motivo ci pensa la scienza – Diregiovani.it

Lo studio più recente è stato pubblicato quest’anno da Chong e Fraley dell’Università dell’Illinois. I ricercatori hanno monitorato un campione di 328 volontari adulti (età media 32 anni) dopo la fine di una relazione importante da almeno 6 mesi. Ecco cosa hanno scoperto gli scienziati sul tempo necessario per dimenticare un partner.

Quanto tempo serve per dimenticare l’ex partner e perché

Dalla ricerca di Chong e Fraley è emerso che il legame si riduce con lentezza seguendo una curva a decrescita esponenziale. In media, secondo le stime dei ricercatori, servono circa 4,2 anni per arrivare a metà strada nella dissoluzione di un legame affettivo con l’ex partner. In totale, mediamente ci vogliono circa 8 anni perché l’attaccamento svanisca fino a diventare psicologicamente simile a quello che si prova per una persona sconosciuta.

Un’altra ricerca (Barbara e Dion del 2000) ha rilevato delle correlazioni significative tra lo stile ansioso e preoccupato e la sofferenza emotiva. In pratica, quanto più siamo dipendenti emotivamente dal partner, tanto più lunga, dolorosa e intensa risulterà la “scia” emotiva dopo la fine della relazione e maggiore sarà la fatica per ricostruire la propria identità dopo il distacco.

Donna foto rotta con ex
Quanto tempo serve per dimenticare l’ex partner e perché – Diregiovani.it

Ma c’è dell’altro. Nel 1999 due ricercatori (Kiecolt-Glaser) hanno analizzato 76 persone separate e divorziate confrontandole con soggetti sposati. Gli scienziati hanno misurato gli indicatori biologici di funzione immunitaria (tra questi i livelli di anticorpi contro virus latenti e l’attività delle cellule NK) e hanno fatto una scoperta molto significativa.

Dai risultati dello studio è emerso che maggiore era l’attaccamento persistente verso l’ex partner, peggiori risultavano le risposte immunitarie. Lo stress da separazione, hanno dimostrato i ricercatori, può avere un impatto diretto sul sistema immunitario.

Specialmente le donne separate da meno di un anno o che nutrivano ancora forti sentimenti per l’ex presentavano livelli più elevati di depressione, ansia e infiammazione (in alcuni casi gli effetti persistevano fino a cinque anni dopo la fine della relazione).

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