Settimana di pausa per la MotoGp con i piloti che si prendono un meritato riposo durante queste ferie estive. Questa stagione finora ha un unico e comune denominatore, e ovvero il campione spagnolo Marc Marquez, pilota che sta dominando per tutta la stagione e che molto probabilmente a fine anno raggiungerà Valentino Rossi per quel che riguarda il numero di titoli.

La rivalità tra Marquez e Rossi è durata anni, l’abbiamo vista in pista negli ultimi anni prima del ritiro del pilota numero 46, ma anche dopo se ne parla assiduamente. Il dubbio che la maggior parte degli appassionati si pone è chi è il miglior pilota di sempre, chi è il migliore tra Rossi e Marquez e poi c’è chi parla invece di Giacomo Agostini con un dibattito per tutti gli appassionati del Motorsport.
Ma in tanti – nel duello tra Valentino e Marc – ricordano l’episodio del 2015, un evento che ha scatenato la loro rivalità e che ha visto Marquez far infuriare Valentino Rossi e tutti i suoi tifosi. Nel corso di una recente intervista l’opinionista Loris Reggiani è tornato sulla loro rivalità e le sue parole – dette specialmente da un italiano – hanno lasciato tutti davvero a bocca aperta.
Valentino Rossi – Marquez, la sentenza di Reggiani spiazza tutti
Tornando sulla stagione 2015 Reggiani ha commentato: “Quella stagione ha cambiato tutto, Marquez ha mancato di rispetto al motociclismo e lo ha squalificato anche come uomo“. Ma allo stesso tempo parlando della rivalità tra i due Reggiani stupisce: “Io preferivo Marquez a Valentino, mi piaceva tantissimo il fatto che arrivò in MotoGp e mise in fila tutti con il suo talento e quello nessuno glielo toglie”.

Poi però la critica è netta: “L’uomo Marc Marquez ha perso tantissimo, ci credo che lo fischiano e la verità è che basterebbe chiedere scusa, anche con dieci anni di ritardo”. Il commentatore ha poi smentito il rumors del calcio di Rossi a Marquez sottolineando che fosse impossibile visto il peso di una moto da oltre 150 chili e poi ha proseguito:
“Rossi meritava quel titolo, Lorenzo vinse più Gran Premi ma Vale fu più costante e Jorge un pò si è prestato a quel gioco, è stato lui stesso ad ammetterlo. Se quelle tre gare fossero andate come dovevano quel Mondiale l’avrebbe vinto Valentino Rossi a 36 anni”, la chiosa finale del commentatore.
