Djokovic, decisione estrema: l’addio scuote il circuito Atp

Arrivano dichiarazioni particolari riguardo il campione di tennis Novak Djokovic. La rivelazione lascia tutti davvero a bocca aperta.

Novak Djokovic può essere descritto probabilmente come il più grande tennista di tutti i tempi, o meglio sicuramente il più vincente di sempre. Il campione di Belgrado è riuscito a fermare il dominio negli anni di Roger Federer e Rafael Nadal, riuscendo addirittura a superarli e diventare il primo tennista a conquistare 24 titoli del campione Slam. Record di settimane in vetta alla classifica e oro olimpico conquistato lo scorso anno, Nole ha superato qualsiasi sfida possibile di questo sport e non sembra avere intenzione di fermarsi.

Djokovic intervista
Djokovic, decisione estrema: l’addio scuote il circuito Atp – screenshot video – Diregiovani

Allo stesso tempo però – superati i 38 anni – è palese che Nole sia in difficoltà contro il nuovo che avanza, è diverso tempo che non vince titoli importanti e in ogni Slam deve fare i conti con Jannik Sinner o Carlos Alcaraz, gli attuali dominatori del circuito Atp. Nole ha provato diverse opportunità e tra queste anche la collaborazione con l’ex tennista Andy Murray; i due, rivali ed anche amici, hanno collaborato per qualche mese, per poi prendere delle strade totalmente differenti.

Murray si è ritirato da poco ma aveva deciso di provare questa esperienza come coach, le cose però non sono andate come previsto, anzi. E il tennista britannico è tornato a parlare di questa partnership, raccontando di difficoltà che nessuno si sarebbe mai aspettato.

Murray rivela su Novak Djokovic, le parole lasciano di sasso

Andy Murray ha parlato ai microfoni del Podcast The Tennis Mentor ed ha commentato l’esperienza come coach di Novak Djokovic. Le parole sono arrivate in maniera netta: “La maggior parte degli ex giocatori ha un punto debole a livello tecnico nel proprio gioco, Novak mi chiedeva feedback a livello tecnico ed io non mi sentivo a mio agio”. Murray ha sottolineato che provare a migliorare un atleta a un campione come Djokovic appare alquanto complicato, e questo per qualsiasi coach.

Djokovic conferenza
Murray rivela su Novak Djokovic, le parole lasciano di sasso – screenshot video – Diregiovani

Insomma Murray ci ha provato ma alla fine entrambe le parti hanno compreso che questa collaborazione era per certi versi improbabile. I due non hanno vinto titoli durante la loro collaborazione anche se Murray ha confermato che vorrebbe riprovarci nuovamente:

“Gli allenatori che lavorano con i tennisti di 20 o 22 anni sono più abituati a questo tipo di allenamento e in futuro mi piacerebbe imparare da loro. Sarebbe bello in futuro lavorare con un giovane e formarlo sin dall’inizio della sua carriera”.