Malgrado sia in vigore la tregua fiscale, agosto sarà un mese impegnativo per i titolari di partita IVA. Dal 1° agosto al 31 agosto infatti l’Agenzia delle Entrate non può inviare comunicazioni, cartelle esattoriali, avvisi di pagamento di pagamento e avvisi bonari, a meno che gli atti non siano stati spediti in precedenza.
Sono sospesi gli esiti dei controlli automatizzati e dei controlli delle dichiarazioni. Sospensione anche per gli esiti della liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata e delle
lettere di invito all’adempimento spontaneo. Ma non è tutto: dal 1° agosto al 20 agosto è prevista anche la sospensione degli adempimenti e dei versamenti fiscali.

Attenzione, però: ci sono date ad agosto che sarà bene non dimenticare visto che coincidono con importanti scadenze, alcune delle quali riferite ad adempimenti precedentemente prorogati. Ecco quali sono le scadenze fiscali del prossimo mese.
Le scadenze fiscali di agosto 2025
C’è una prima data da segnare sul calendario: quella del 5 agosto, per i contribuenti riammessi alla rottamazione quater che dovranno versare la nona rata – pena la decadenza dai benefici della rottamazione – dopo aver pagato regolarmente le otto precedenti. La scadenza sarebbe fissata al 31 luglio, ma grazie ai cinque giorni di tolleranza la scadenza ultima cade il 5 agosto.
Entro il 20 agosto i titolari di partita IVA che non hanno versato IRAP, IRES, contributi previdenziali IVA, IVIE e IVAFE al 21 luglio dovranno provvedere a farlo. La scadenza riguarda il saldo 2024 e la prima rata dell’acconto 2025. Sempre il 20 agosto cade la scadenza per l’emissione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto (o altro documento) e le fatture che si riferiscono a prestazioni di servizi individuali effettuate nel mese precedente.

Ancora: entro il 20 agosto i contribuenti mensili IVA dovranno versare l’IVA di luglio. I sostituti di imposta (per esempio datori di lavoro, intermediari nelle locazioni brevi) dovranno versare le ritenute operate su canoni di locazione, stipendi, compensi, premi di produttività. Le associazioni sportive dilettantesche, quelle senza scopo di lucro e pro loco dovranno liquidare e versare l’IVA relativa al secondo trimestre 2025.
Il 20 agosto scadono anche split payment, tobin Tax, imposta sugli intrattenimenti. Inoltre andrà versata la seconda rata dei contributi fissi INPS per lavoratori autonomi, artigiani e commercianti. Entro il 25 agosto andranno presentati gli elenchi mensili Intrastat di luglio con le cessioni di beni e servizi registrati, o soggetti a registrazione. Infine il 31 agosto scade il termine per la dichiarazione IVA IOSS relativa alla vendita a distanza di beni importati.
