Per avere un’idea di cosa avesse significato la sua presenza in campo, basta scorrere i dati statistici relativi alla difesa della Juve prima del suo infortunio e dopo quella maledetta serata di Lipsia in Champions League, quando il suo ginocchio fece ‘crack’.

Prima di quella che fu diagnosticata come una ‘lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro‘, la retroguardia bianconera si era mostrata pressoché impenetrabile. Senza gol al passivo per diverse giornate di campionato, la nuova Juve di Thiago Motta, pur non brillantissima in attacco, poteva comunque fare affidamento su una fase difensiva praticamente perfetta.
Non è e non può essere un caso che le cose siano cambiate radicalmente dopo il grave infortunio del leader brasiliano, già condottiero della difesa sotto la guida di Max Allegri, tecnico in carica fino al maggio del 2024.
“Il mio purtroppo non è stato un crociato normale“, ha dichiarato Gleison Bremer in una recente intervista a ‘La Gazzetta dello Sport‘. Rientrato in campo per l’amichevole pre-campionato contro la Reggiana lo scorso 2 agosto, l’ex Torino ha avuto modo di parlare diffusamente di ciò che non ha funzionato lo scorso anno, al di là della sua pur importante assenza.
Parole da leader – perché Bremer lo è sia tecnicamente che emotivamente – che suonano come una sicurezza per il popolo bianconero: forse il più grande acquisto di questo mercato estivo potrebbe essere proprio lui.
Bremer stop, tifosi col fiato sospeso: cosa filtra dalla Continassa
“Quando stai fuori tanti mesi inizi a guardare le cose da un punto di vista diverso, non soltanto come calciatore. Da fuori ho visto che mancavano dei leader dopo i tanti cambiamenti e con il mio infortunio abbiamo perso altre certezze“, ha dichiarato alla ‘Rosea‘ il verdeoro, pronto a rivestire i panni del punto di riferimento per tutti i compagni. Al netto di possibili problemi fisici che, come spesso accade a chi rientra da un lungo infortunio, si sono già materializzati sulle sue articolazioni.

Come puntualmente riportato da ‘Calciomercato.it’, alla seduta di allenamento nel ritiro tedesco di Herzogenaurach del 6 agosto non hanno preso parte né Kenan Yildiz né il centrale brasiliano. Su quest’ultimo ovviamente è già scattato un piccolo allarme, sul quale il club ha fatto immediatamente chiarezza.
Per Bremer era già in programma un giorno di riposo dopo i tanti carichi di lavoro e il ritorno in campo ufficiale contro la formazione emiliana. Tutto starebbe dunque procedendo secondo programma: la Juve può e deve ripartire dal suo colosso difensivo, pronto ad incarnare la figura di quel leader che tanto è mancato lo scorso anno.
