La Juventus sta proseguendo la preparazione estiva che condurrà la squadra di Tudor all’inizio del campionato di Serie A. Fondamentali in questa fase sono anche i test che David e soci stanno affrontando in campo.

La prossima sarà infatti un’amichevole di lusso per testare il livello attuale della Juventus. Avversario il Borussia Dortmund che vanta tra le proprie fila anche un ex bianconero che ha giocato a Torino dal 2018 al 2020. Il riferimento è chiaramente ad Emre Can, centrocampista tedesco che la Juve prelevò dal Liverpool a parametro zero, e che tutto sommato ha lasciato un discreto ricordo.
Il polivalente mediano teutonico, in grado di giocare anche in difesa, è stato intervistato da ‘La Gazzetta dello Sport’ e in merito alla gara di domenica contro la sua ex squadra ha precisato: “Purtroppo domenica non giocherò, ma sarò allo stadio e ne approfitterò per salutare tanti amici. Non dimenticherò mai la Juventus e in modo particolare il primo giorno alla Continassa con CR7″.
Ricordi indelebili per Emre Can che a Torino ha avuto modo di condividere campo e spogliatoio con Cristiano Ronaldo, uno dei più grandi calciatori della storia. Emozioni importanti per il tedesco di origini turche che nel corso del suo intervento ha parlato anche del momento attuale dei bianconeri: “Il calcio è fatto di cicli, ai miei tempi c’erano Chiellini, Bonucci, Barzagli, Dybala, Ronaldo, Khedira… La Juventus negli ultimi anni ha effettuato un ricambio generazionale, basti pensare che della mia squadra sono rimasti Perin, Pinsoglio e Rugani”.
Calciomercato Juventus, l’ex Emre Can annuncia: “Tornare? Mai dire mai”
Il classe 1994, che dal 2020 gioca al Borussia Dortmund, è stato anche interpellato su un eventuale ritorno alla Juventus lasciando tutti di stucco.

La risposta di Emre Can è stata piuttosto chiara: “Se sarei voluto rimanere di più? Il calcio è fatto così. Mi ha aveva voluto fortemente Allegri e poi dopo una stagione arrivò Sarri, che aveva altre idee. Nessun rimpianto, anzi: esperienza super”.
La carriera di un calciatore è fatta quindi di momenti che possono essere determinanti ma su un ritorno a Torino non si nasconde: “Mai dire mai nel calcio… Sono stato benissimo, quello che succederà fra uno-due anni non lo posso sapere. Sicuramente in questo momento ho in testa soltanto il Borussia Dortmund: sono il capitano e voglio tornare in campo velocemente per aiutare i miei compagni e disputare una stagione di alto livello. La prossima estate ci sarà il Mondiale negli Usa e farò di tutto per meritarmi la convocazione della Germania”.
