Ogni vittoria fa brodo. Ogni affermazione sul campo – oltre ad aggiornare l’incredibile record stagionale generale ma soprattutto quello fantascientifico sul cemento, dove non perde dall’ottobre del 2024 – è utile a ricacciare all’indietro Carlos Alcaraz, il rivale spagnolo che punta dritto a detronizzarlo dal ranking mondiale entro la fine del 2025.

Già perché, come noto, prima dell’inizio del torneo di Cincinnati il campione azzurro era chiamato a difendere, fino alle ATP FInals di Torino comprese, ben 5830 punti ATP contro i soli 1060 del tennista spagnolo, protagonista (a differenza di Jannik) di una seconda parte di stagione davvero deludente lo scorso anno.
Vincente in tutti i tornei sul cemento disputati nel 2024 con la sola eccezione di Pechino (quando fu sconfitto proprio da Carlitos), il nativo di San Candido non vuole solo tamponare la possibile emorragia qualora non ripetesse il cammino di 12 mesi fa. Jannik vuole vincere, vuole difendere la posizione di leader del ranking continuando a riempire la sua già nutrita bacheca.
In mezzo a tanto probanti impegni, l’azzurro ha anche trovato spazio per iscriversi al nuovo doppio misto degli Us Open, che quest’anno si svolgerà in sole tre giornate – e lontano dall’avvio dei tabelloni maschili e femminili – e che garantisce ben 1 milione di dollari alla coppia vincitrice.
L’altoatesino era stato già inserito nel main draw del torneo quando, improvvisamente, ha dovuto fare i conti con il forfait della sua compagna di viaggio.
Emma Navarro dà forfait: spunta la pista Sabalenka
Accoppiato con la tennista americana Emma Navarro, numero 11 del ranking WTA, Jannik Sinner ha incassato la rinuncia della statunitense per la rinnovata competizione sul cemento di New York. A questo punto si aprono diversi scenari.

Considerando che il torneo di doppio misto prenderà il via il 19 agosto, il campione italiano potrebbe rinunciarvi del tutto perché in caso di approdo in finale a Cincinnati, dovrebbe giocare l’ultimo atto in Ohio il giorno prima. Ma c’è anche un’altra ipotesi. Affascinante per definizione, visto che metterebbe sullo stesso lato di campo i leader dei rispettivi ranking in singolare.
Rimasta ‘vedova’ del suo compagno designato Grigor Dimitrov (ancora fermo ai box dopo l’infortunio al costato patito proprio contro Jannik a Wimbledon), Aryna Sabalenka potrebbe associarsi a colui con cui, sui campi di allenamento dell’All England Club, aveva già vinto la simpatica sfida dell’Hit Bottle Challenge‘.
Sarebbe davvero un grande successo, per gli organizzatori del Major americano, avere una coppia formata dai due dominatori indiscussi (perché questo dice ancora la classifica aggiornata) del circuito ATP e di quello WTA. Nei prossimi giorni ne sapremo di più: Sinner dovrà comunicare la sua decisione ufficiale entro le ore 14 di domenica 17 agosto.
