È scattata un’altra allerta alimentare. Proprio nel giorno di ferragosto è apparso sul portale del Ministero della Salute un avviso che segnala il richiamo per rischio fisico di uno degli alimenti più consumati durante il periodo estivo. Anche in questo momento dell’anno dedicato tradizionalmente al relax e al riposo occorre dunque fare attenzione.
Attenzione che non manca sicuramente presso le autorità sanitarie che non cessano di vigilare sulla conformità dei prodotti alimentari messi in commercio e di segnalare ai consumatori il richiamo di lotti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica. Uno strumento utilissimo a questo riguardo è il sito ufficiale del Ministero della Salute, consultabile all’indirizzo salute.gov.it.

Sulla piattaforma ministeriale, costantemente oggetto di aggiornamenti, è possibile accedere alla sezione appositamente dedicata alle allerte e ai richiami alimentari. È sufficiente collegarsi al sito sopraindicato e cliccare sulla sezione degli “Avvisi di sicurezza” e poi sulla voce dedicata agli “Avvisi e richiami di prodotti alimentari”.
Allerta alimentare, richiamo segnalato dal Ministero della Salute
Stavolta il richiamo segnalato dal Ministero della Salute si deve alla possibile presenza di corpi estranei metallici all’interno di una confezione da tre mozzarelle. Sul portale ministeriale è apparsa infatti la segnalazione da parte dell’operatore di un lotto di Mozzarella Maxi Pack x 3 a marchio Carrefour Classic, prodotta da Granarolo S.P.A e commercializzata da Interdis TSA.
Il lotto di produzione è N5205E mentre il marchio di identificazione dello stabilimento è IT 03 144 CE. La sede dello stabilimento di produzione è situata in via San Giovanni Bosco, 37/39 a Usmate Velate (MB). La data di scadenza o termine minimo di conservazione del prodotto richiamato è il 14/08/2025. Le confezioni interessate dal richiamo contengono al loro interno tre mozzarelle da 125 grammi ciascuna.

La raccomandazione ai clienti che avessero acquistato le mozzarelle oggetto del richiamo è quella di non consumare il prodotto. Sarà invece opportuno riportarlo subito al punto vendita di acquisto. Il personale del negozio provvederà a sostituirlo o a rimborsarlo, anche in assenza di scontrino.
Ingerire un corpo estraneo – metallico in questo caso – può sempre costituire un pericolo per la salute umana, con sintomi differenti a seconda del tipo di corpo estraneo ingerito e della zona del corpo in cui si è fermato (esofago, stomaco, intestino). L’ingestione o la sospetta ingestione di corpi estranei costituisce un’emergenza e in quanto tale va trattata in pronto soccorso, dove i medici valuteranno attentamente sintomi e segni obiettivi procedendo con gli esami del caso per individuare la posizione del corpo estraneo e, se necessario, eseguire un esame endoscopico.
