Ogni giorno sono diversi i prodotti che si andranno ad utilizzare per le faccende domestiche. La maggior parte sono tutti specifici e verranno utilizzati non solo per eliminare lo sporco, ma anche per igienizzare a fondo, sgrassare, eliminare il calcare e anche profumare ogni angolo di casa. Alcuni di questi sono maggiormente usati, come ad esempio l’ammoniaca, che ancora oggi, resta uno dei prodotti che in casa non mancano mai.

L’ammoniaca è uno dei detergenti più potenti e versatili che si possano trovare nelle case. È efficace per sgrassare, rimuovere macchie ostinate, igienizzare e lucidare vetri. Tuttavia, non tutte le superfici tollerano questo composto chimico. Infatti, usarlo in modo errato può causare danni anche irreparabili, che non solo non andranno ad eliminare lo sporco, ma rovinerà anche le superfici senza avere più modo di poterle sistemare.
Sono queste le superfici su cui non andrebbe mai usata l’ammoniaca
Nonostante l’ammoniaca resti uno dei prodotti più usati in casa, è bene sapere che ci sono diverse superfici che mal sopportano la sua composizione chimica e di conseguenza, utilizzarla senza le dovute accortezze rischia soltanto di rovinare tutto. Ecco quindi, una lista approfondita delle superfici su cui non andrebbe mai usata l’ammoniaca.

Le prime superfici su cui non si dovrebbe mai usare questo prodotto sono quelle in legno non trattato o cerato .L’ammoniaca, infatti, è molto aggressiva e può distruggere il rivestimento protettivo del legno, rimuovendo oli naturali, cere e vernici. Il risultato? Il legno si secca, si opacizza e può deformarsi o scolorirsi.
Vietata assolutamente anche sulle superfici in marmo, in granito e in pietra naturale, in quanto l’ammoniaca è altamente alcalina e può corrodere la superficie porosa delle pietre naturali, causando opacizzazione, aloni o danni strutturali. Questo vale anche per piani cucina, lavelli o pavimenti in marmo o granito. Anche superfici in alluminio possono essere rovinate dall’uso di questo prodotto perché l’ammoniaca può ossidare o scolorire i metalli leggeri come l’alluminio.
Importantissimo è vietare l’uso su schermi elettronici (TV, monitor, smartphone), in quanto le superfici degli schermi moderni sono rivestite con pellicole anti-riflesso che l’ammoniaca può danneggiare o rimuovere. L’effetto è una perdita di qualità visiva e un maggiore rischio di graffi. Infine, bannata anche su tessuti delicati e tappeti, perché può alterare i colori di alcuni tessuti, danneggiando fibre delicate come seta o lana.
