Siamo ormai alla fine di agosto e con l’estate agli sgoccioli e il mese di settembre alle porte tutta l’attenzione di genitori e studenti torna a concentrarsi sull’imminente riapertura delle scuole. Sono quasi sette milioni gli studenti destinati a tornare a occupare i banchi di scuola nell’anno scolastico 2025-2026. Insieme a loro un milione di insegnanti.
Non mancheranno le novità significative destinate a interessare milioni di studenti in tutta la Penisola. Tra queste lo stop totale all’utilizzo del cellulare durante le ore scolastiche e una revisione del voto in condotta, che da ora in avanti acquisirà un peso rilevante nel percorso formativo. Anche l’estate si arricchirà di un approccio maggiormente multidisciplinare.

La prima campanella – almeno ufficialmente – è fissata per lunedì 15 settembre. Ma non per tutti gli studenti sarà così. Diversi istituti scolastici hanno deciso infatti di anticipare il rientro dalle vacanze rispetto al calendario ufficiale, così da gestire in maniera più flessibile i giorni di lezione nel corso dell’anno scolastico.
Scuola, rientro anticipato in classe per questi studenti
Anche nel Lazio le lezioni, stando al calendario regionale, avranno inizio da lunedì 15 settembre. In diversi istituti nel territorio dei Castelli Romani si è deciso tuttavia di anticipare il ritorno a scuola già da giovedì 11 settembre 2025. Una scelta che all’origine ha un criterio organizzativo. Anticipare il rientro permette infatti di recuperare giornate utili durante l’anno scolastico.
Il rientro anticipato tra i banchi di scuola consente inoltre di gestire con maggiore flessibilità i “ponti” nel corso dell’anno. Tuttavia la comunicazione ufficiale non appare ancora chiara e uniforme per tutti. Diversi siti internet di scuole superiori e istituti Comprensivi della zona non hanno ancora aggiornato le informazioni disponibili online.

Uniformità c’è invece per quel che riguarda le date di chiusura dell’anno scolastico. La Regione Lazio ha già indicato nell’8 giugno 2026 la data dell’ultima campanella per la scuola primaria e la secondaria di primo grado. Già dal 1° settembre intanto in molti istituti superiori e comprensivi dei Castelli Romani prenderanno servizio docenti e personale ATA trasferiti o neoimmessi in ruolo.
Come anticipato, una delle novità più rilevanti che accompagneranno il ritorno in classe degli studenti sarà il bando totale per i telefonini in tutte le scuole, dalle elementari fino alle superiori. Gli studenti non potranno usare i cellulari non solo nel corso delle lezioni, ma in generale durante l’orario scolastico.
Un’altra novità di rilievo riguarda il voto in condotta. Chi avrà 5 in condotta dovrà ripetere l’anno. Invece chi prenderà 6 alle superiori sarà rimandato a settembre, dove sarà chiamato a sostenere una prova sui valori della cittadinanza. Il voto in condotta, ritornato anche alle scuole medie, farà media a tutti gli effetti.
