Barella, stangata pesantissima: l’annuncio in diretta sconvolge i tifosi

Non arrivano parole dolci all'indirizzo di Nicolò Barella dopo la sconfitta casalinga contro l'Udinese maturata ieri

Serata da dimenticare per l‘Inter quella di ieri a San Siro contro l’Udinese. La truppa di Chivu ha incassato subito la prima sconfitta stagionale perdendo per 1-2 dopo l’iniziale vantaggio firmato da Dumfries.

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Barella, stangata pesantissima: l’annuncio in diretta sconvolge i tifosi – (screenshot YouTube) Diregiovani.it

Il gol dell’olandese ha solamente illuso i nerazzurri che hanno subito la rimonta dei friulani in rete con Davis e Atta nel corso della prima frazione. Fioccano quindi le bocciature tra gli interisti: da Calhanoglu a Bisseck passando per Sucic, Lautaro e soprattutto Barella. Il centrocampista italiano è tra i protagonisti in negativo sul secondo gol dell’Udinese e sul lungo andare ha iniziato a perdere troppo facilmente lucidità, offrendo a Chivu una prestazione poco attenta e ben al di sotto delle aspettative.

Proprio la serata di Barella è finita anche nel mirino della critica, insieme a quella del resto della squadra. Sulla questione è intervenuto anche Paolo Di Canio a ‘Sky Sport’: “Chivu dovrà fare un grande lavoro sulle motivazioni. L’Inter aveva fatto partite di sacrificio, lotta e governo, questo era mancato nel campionato”.

Inter, Di Canio duro sull’Inter: mirino anche su Barella

Di Canio ha quindi spostato il tiro precisamente su Barella: “Il lavoro psicologico va fatto anche coi dettagli: ho contato 12 volte Barella stoppare la palla e cercare di giocarla da fermo. Non è che siccome è Barella e uno status tu puoi accettare questo. Parlo di Barella perché deve fare la differenza”.

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Inter, Di Canio duro sull’Inter: mirino anche su Barella – (screenshot YouTube) Diregiovani.it

Barella è stato quindi preso ad esempio negativo tra le prestazioni di serata ma anche altri non sono esenti da colpe. Di Canio ha infatti aggiunto: “Anche Bastoni è un po’ svuotato, ha sbagliato tanti appoggi. Chivu dovrà fare lavoro psicologico e anche attitudinale. L’Inter non deve dimenticare la mazzata di Champions, non c’è nulla da recriminare in una finale finita così. Loro devono riprendersi da come hanno perso il campionato, devono dirsi quanto sono stati coglioni e se lo saranno sicuramente detto perché sono grandi giocatori”.

L’ex attaccante ha dunque aggiunto: “Nello spogliatoio mica si dicono sciocchini, si dicono che sono stati coglioni e siccome sono giocatori veri lo hanno fatto”.

Parole dure quindi sulla serata negativa dell’Inter che arriva alla sosta nuovamente sotto pressione e con qualche domanda a cui rispondere. Al ritorno in campo ci sarà già la Juventus per un test scudetto utile a saggiare le ambizioni della truppa di Chivu.