In Serie A ieri sera si è conclusa la sessione estiva di calciomercato che determina la struttura delle squadre che andranno a giocarsi i propri obiettivi nel corso della stagione. Rose più o meno complete che però potrebbero necessitare di un ritocchino ulteriore.

Conclusa la finestra di trasferimenti c’è quindi la possibilità di attingere al folto elenco di calciatori svincolati che ancora sono a caccia di una nuova chance per esprimersi ad alti livelli. Tanti nomi d’esperienza nella lista: da Ziyech a Zouma, passando per Tomiyasu, Eriksen e Karsdorp. Una lunga sequela di calciatori pronti a dire ancora la loro anche nel massimo campionato italiano.
Tra questi spicca un ex centrocampista di Milan, Atalanta e Fiorentina che ha vissuto l’ultima annata esotica in Arabia Saudita. Il riferimento è a Giacomo Bonaventura, che ha concluso il rapporto contrattuale con l’Al Shabab e si prepara ora a cercare una nuova destinazione alla soglia dei 36 anni. Tanta esperienza e qualità per il classe 1989 che potrebbe mettere sul piatto le sue ottime capacità di inserimento e l’abilità anche in zona gol.
Caratteristiche utili per tante squadre, che in queste settimane potrebbero pensare anche a lui. Nell’ultima stagione ha affrontato un tipo di calcio diverso come quello arabo e a tal proposito nei mesi scorsi in una lunga intervista a ‘Rivista Undici’ aveva ammesso: “Ho sempre giocato in Italia ma parallelamente ho sempre desiderato un’esperienza all’estero. Il mio contratto con la Fiorentina era scaduto, un po’ di club si facevano vivi, ma nessuno concretamente, dicevano che attendevano di capire se avevano qualche esubero. Poi sono iniziati i ritiri e stavo iniziando a innervosirmi. A quel punto mi è arrivata la proposta dell’Al-Shabab, mi ha chiamato il direttore sportivo, Domenico Teti. Ci ho pensato poco, ho preso e sono andato”.
Calciomercato, Bonaventura colpo a zero: che occasione in Serie A
Bonaventura ha avuto così modo di confrontarsi con un modo di intendere il calcio completamente diverso, ed ha chiuso la sua stagione araba con un bottino di 33 presenze totali condite da 4 gol e tre assist.

Una stagione particolare che ha comunque arricchito il bagaglio di esperienze del centrocampista classe 1989 ora pronto a riaffacciarsi al panorama della Serie A indossando una nuova maglia.
A zero e col mercato chiuso potrebbe essere un colpo intrigante soprattutto per due squadre: il Verona che è in difficoltà a centrocampo ed avrebbe bisogno di un faro, e soprattutto il Pisa che potrebbe mettere un calciatore collaudato in un meccanismo di giovani desiderosi di agguantare la salvezza.
