Quando parliamo di Tadej Pogacar trattiamo di una delle vere e proprie leggende del ciclismo, un campione che sta appassionando nuovamente le persone, unendole nuovamente a questo sport. Per molti Pogacar è l’erede di Eddy Merckx ed è un campione capace di lottare in ogni sfida, sia nelle corse di un giorno che nei grandi giri.

Abbiamo ammirato Pogacar al Tour de France dove ha dominato ed è finito per gestire la corsa. Una grande mano è arrivata anche dal suo team e negli anni l’UAE Emirates ha regalato al campione sloveno una formazione di altissimo calibro; in fondo per i grandi campioni serve anche un grande team e per questo la squadra ha sempre accontentato le richieste di Pogacar. Che ora però deve fare i conti con una batosta, ora è ufficiale.
Era nell’aria ormai da tempo, ma ora – anche con un pò di anticipo – è arrivato il comunicato ufficiale, l’UAE Emirates ha comunicato durante la Vuelta di Spagna l’addio con il giovane ciclista spagnolo Juan Ayuso, talento di 22 anni e considerato tra i migliori ciclisti del circuito. Il campione iberico ha chiuso nel peggiore dei modi la sua avventura con il Team e le parti sono letteralmente ai ferri corti.
Pogacar stavolta non c’entra, comunicato ufficiale e addio definitivo
Per settimane si è parlato di questa possibilità e alla fine le parti si sono divise. Ayuso voleva un ruolo da stella all’UAE ma con Pogacar e in secondo luogo con Hugo Almeida questo non è stato possibile e il ciclista è arrivato cosi alla decisione di rompere; le parti dovevano chiudere il loro rapporto dopo la Vuelta, anticipando la chiusura del contratto che scadeva invece nel 2028 ma alla fine si è chiuso in anticipo e nel peggiore dei modi.

Nelle ultime ore Ayuso ha rilasciato pesanti e piuttosto dure dichiarazioni svelando: “Mi sarebbe piaciuto concludere bene la mia avventura con la squadra ma non è possibile quando hai a che fare con una dittatura”, parole nette e piuttosto dure da parte del campione sloveno. Inoltre parlando ai giornalisti l’atleta ha proseguito in maniera piuttosto dura:
“Voglio dire che non sono d’accordo con la dichiarazione rilasciata dalla squadra. Ieri è uscito un comunicato alle sette di sera e mi hanno avvisato solo 30 minuti prima mentre i giornalisti già sapevano tutto” e ora quindi le parti hanno chiuso e Ayuso inizierà una nuova avventura il prossimo anno. Diverse squadre sono sulle sue tracce.
