Quando si tratta di trucchetti domestici, spessi siamo difronte a soluzioni che possono sembrare del tutto surreali. Alcuni, hanno degli utilizzi così improbabili, da sembrare tutto tranne che efficaci. Tuttavia, basterò provarli anche solo una volta, per rendersi conto di quanto in realtà siano validi. Ebbene, c’è un rimedio che potrà risolvere un problema piuttosto comune e che consiste semplicemente nell’usare della carta stagnola sul balcone.

Ma a cosa può servire mettere della carta stagnola sul balcone? Ebbene, i piccioni possono sembrare innocui, persino simpatici, ma chi li ha avuti sul balcone sa quanto siano fastidiosi. Non solo sporcano con i loro escrementi, che possono anche danneggiare superfici e ringhiere, ma spesso creano nidi tra le fioriere, sotto i vasi o in angoli poco visibili. E quando un piccione decide che il balcone è casa sua… scacciarlo non è così semplice.
Come usare il trucco della carta stagnola sul balcone per allontanare i piccioni
I metodi tradizionali per tenere lontani i piccioni dal balcone vanno dai dissuasori a punta brutti a vedersi e anche piuttosto pericolosi, ai dispositivi ad ultrasuoni, costosi e spesso inefficaci, fino ai finti rapaci in plastica, che però dopo un po’ non spaventano più nessuno. Ecco che quindi, un rimedio semplice, economico ed ecologico, ma soprattutto alla portata di tutti può fare davvero la differenza.

Ma com’è possibile che un semplice trucco, come questo della carta stagnola, possa tenere lontani i piccioni dal balcone? Il motivo è più semplice di quanto sembri: la stagnola riflette la luce in modo irregolare e crea riflessi che infastidiscono i piccioni, scoraggiandoli dall’avvicinarsi. In più, il fruscio che fa al vento li mette in allerta: non capendo di cosa si tratti, tendono a stare alla larga.
Per renderla efficace si potrà utilizzare in modi diversi. Si potranno creare delle strisce e appenderle a fili o ringhiere, lasciandole libere di muoversi col vento. I riflessi mobili sono particolarmente efficaci. Oppure si potranno fare delle palline da sistemare nei punti dove i piccioni si appoggiano più spesso. Funzionano sia come deterrente visivo che come “fastidio” fisico se provano a posarsi. Infine, si potranno anche rivestire i vasi o posizionare delle strisce tra il terriccio. Questo non rovina le piante, ma rende il nido poco accogliente. In questo modo i piccioni non useranno mai più il balcone come loro nido personale.
