Incredibile Mancini, ora è ufficiale: l’annuncio in diretta

Proprio alla vigilia del primo impegno della nuova Italia di Rino Gattuso, un ex fedelissimo del Mancio svela la sua verità

È tutto pronto, al Gewiss Stadium di Bergamo, per l’esordio ufficiale della nuova Italia di Rino Gattuso, il tecnico scelto dal presidente federale Gravina per il post Luciano Spalletti, l’allenatore di fatto silurato dopo la batosta subita dalla Norvegia nella prima gara di qualificazione ai Mondiali 2026 nel Gruppo I della zona Europa.

Gennaro Gattuso, nuovo CT dell'Italia
Incredibile Mancini, ora è ufficiale: l’annuncio in diretta (Screenshot da profilo X @ActuFoot_ ) – Diregiovani.it

Dopo la comunque traumatica separazione dall’uomo di Certaldo, in casa Italia c’è tanta voglia di riscatto. Unita alla necessità di quanto meno provare a ribaltare le sorti di un girone che rischia ancora una volta di vedere l’Italia costretta all’ennesimo spareggio per conquistare quei Mondiali che mancano ormai da Brasile 2014.

Il vulcanico mister da Corigliano Calabro ha accettato con grande entusiasmo e devozione alla causa azzurra un incarico che potrebbe essere un grande trampolino di lancio per la sua carriera, ma occhio alle brutte sorprese: un’eventuale mancato accesso (sarebbe la terza volta consecutiva) alla kermesse del continente americano verrebbe vissuto come un autentico dramma. Con inevitabili conseguenze anche sullo status di allenatore del campione del mondo a Germania 2006.

I vertici del calcio italiano, dopo il ‘gran rifiuto’ di Claudio Ranieri, si sono dunque affidati ad una figura che in quanto a carisma e determinazione non ha nulla da invidiare a molti dei suoi blasonati colleghi. Sta ora ai calciatori seguire i dettami di Rino, evitando le incomprensioni (tattiche e caratteriali) emerse in entrambe le gestioni precedenti.

Relativamente a quanto accaduto nella seconda parte dell’era Mancini e durante la parentesi Spalletti, ha parlato ai microfoni di Sky Sport uno dei giocatori più rappresentativi della Nazionale azzurra.

Da Mancini a Spalletti: le verità di Barella

Accreditato di un posto da titolare nel nuovo – nemmeno troppo – centrocampo che ha in mente di varare Gattuso per la gara contro l’Estonia, Nicolò Barella ha parlato a cuore aperto di coda non abbia funzionato negli ultimi anni nelle prestazioni degli Azzurri, esaltando il lavoro fatto dal suo nuovo CT in preparazione alle prime uscite ufficiali.

Nicolò Barella con la divisa d'allenamento della Nazionale
Da Mancini a Spalletti: le verità di Barella (Screenshot da profilo X @Azzurri_En ) – Diregiovani.it

La parola giusta è ritrovarsi, è il concetto più importante. Dobbiamo ritrovare la fiducia di tornare in campo per rappresentare al meglio il nostro Paese“, ha esordito il giocatore sardo.

Sono diverse le cose che non hanno funzionato nell’ultimo periodo di Mancini e in quello di Spalletti, quando abbiamo avuto delle difficoltà. Per questo ritrovarci è la cosa importante da fare oggi. Mister Gattuso ci ha dato serenità e fiducia, ci ha fatto lavorare e dobbiamo ora fare di tutto ripagarlo con le nostre prestazioni in campo“, ha concluso l’ex Cagliari.