In casa Milan è tempo di tirare le prime somme dopo due giornate col lavoro di Allegri che pian piano dovrà emergere, al netto di alcune difficoltà che ci sono state a margine della sessione estiva di calciomercato.

Era lecito attendersi di più dei tre punti messi a referto contro Cremonese e Lecce nelle prime uscite di Serie A ma la stagione resta lunga e ricca di possibili colpi di scena. Allegri lavora sul campo e negli ultimi giorni di mercato ha potuto incamerare anche rinforzi importanti come Rabiot e Nkunku, che dovranno adattarsi al gioco della squadra e dare il proprio contributo.
Tra i francesi nella rosa del Milan c’è però un veterano che ha ancora il futuro incerto. Si tratta di Mike Maignan, il quale oltre ad essere uno dei leader dello spogliatoio rossonero è però anche in scadenza di contratto il prossimo giugno. In questi cinque anni a San Siro il transalpino si è imposto come uno dei migliori portieri in circolazione e nel 2026 potrebbe arrivare al capolinea della sua avventura italiana.
La situazione rinnovo è in stallo e già in estate era stato associato ad una eventuale partenza prematura. In tal senso emergono alcuni retroscena sulle strategie per la porta del Milan.
Calciomercato Milan, retroscena Maignan: mirino su Suzuki
A fare il punto della situazione in relazione a Maignan e ad un eventuale erede ci ha pensato il giornalista Matteo Moretto in un video sul canale YouTube di Fabrizio Romano.

Il collega ha evidenziato: “C’è stato un momento in cui il Milan ha sondato il mercato dei portieri quando si pensava che Maignan potesse andare via. Il Chelsea ha presentato un’offerta ufficiale per lui, ma questa proposta è stata ritenuta insufficiente dai rossoneri”.
Nulla da fare per il francese a Londra eppure i rossoneri avevano già ponderato un eventuale piano B da perseguire: “Quando il Milan ha capito che il francese poteva realmente andare via, in quel momento Suzuki del Parma è entrato nella lista del Diavolo, così come quella del Napoli dove Conte è un suo grande estimatore. Il tecnico azzurro voleva solo due portieri: o Milinkovic-Savic o appunto Suzuki. Il Parma ha sempre tenuto il prezzo alto e poi il giocatore non ha mai spinto per andare via”.
Da Maignan a Suzuki: questa la strategia del Milan che per ora continua col francese in attesa di capire cosa accadrà in futuro.
