Djokovic dice addio, l’annuncio dopo il ko con Alcaraz: è ufficiale

Il fenomeno serbo nulla ha potuto contro lo strapotere dello spagnolo nella prima semifinale di New York: arriva la decisione choc

La pelle l’ha venduta cara. Anzi Carissima. Ma non è stato sufficiente. Ha lottato come un leone, esattamente come faceva quando ribaltava match incredibili contro i suoi rivali di sempre o come quando recuperava punti impossibili, sfidando le leggi della fisica e anche dell’anatomia. Non è bastato. Non è servito. Alla fine l’immortale fuoriclasse ha lasciato il passo ad uno dei due giovani fenomeni del tennis moderno. L’altro, Jannik Sinner, lo aveva già fatto fuori a Parigi e a Wimbledon.

Djokovic e Alcaraz si salutano dopo il match
Djokovic dice addio, l’annuncio dopo il ko con Alcaraz: è ufficiale (Screenshot da profilo X @tvarieldep) – Diregiovani.it

Ci ha provato con tutto quello che aveva in corpo, Novak Djokovic, per riuscire nell’impresa di battere Carlos Alcaraz nell’attesissima semifinale disputata sul centrale di New York, ma allo spagnolo (forse a differenza di quanto accaduto lo scorso anno nella finale Olimpica di Parigi) non sono tremate le gambe. E nemmeno il braccio.

Pur in una lotta apparsi pari per larghi tratti di un match durato più di due ore, il nativo di Murcia ha ricacciato all’indietro il serbo nei suoi tentativi di restare aggrappato alla sfida. Il tie-break del secondo set, vinto da Alcaraz senza penare più di tanto, ha messo di fatto la parola ‘fine’ al confronto. Forse solo nel terzo parziale, complice la consapevolezza che sarebbe stato quasi impossibile rimontare il rivale, il serbo è apparso svuotato. Non in grado di competere ancora. Ma pagine leggendarie erano state già scritte da parte del 24 volte campione Slam, al di là della sconfitta.

Djokovic getta la spugna, anzi no: le parole del campione

Intervenuto in conferenza stampa dopo aver comunque ricevuto l’abbraccio del pubblico (e gli applausi di Alcaraz) all’uscita dal campo, il fuoriclasse di Belgrado ha parlato molto lucidamente della sua competitività, sulla lunga distanza, con campioni del calibro di Sinner e dello stesso iberico.

Novak Djokovic saluta il pubblico di New York
Djokovic getta la spugna, anzi no: le parole del campione (Screenshot da profilo X @Batman91307601) – Diregiovani.it

Mi piace ancora competere ad alto livello, e sono felicissimo di aver ricevuto un grande supporto dal pubblico: è anche per questo che continuo a giocare. Mi sono divertito soprattutto nel secondo set, che è stato il più equilibrato, ma Carlos è stato migliore di me nei momenti decisivi. Non è mai bello perdere, ma sono consapevole che lui e Jannik siano più forti in questo momento. Non ho avuto infortuni che mi abbiano limitato durante il match odierno, ma la mia condizione non era sufficiente per battere Alcaraz“, ha esordito Nole.

Tre delle quattro semifinali giocate nei Major quest’anno le ho perse contro di loro, perché sono semplicemente più forti. Oggi ho esaurito le energie dopo il secondo set e non ho più potuto tenergli testa, proprio come era accaduto contro Jannik. La verità che è sarà molto dura per me battere questi due giocatori al meglio dei cinque set. Ho sicuramente più chance al meglio dei tre set, ma continuerò a provarci“, ha assicurato l’inossidabile campione.