La Juventus riparte dalla sfida contro l’Inter di oggi pomeriggio con Tudor che ha suonato la carica ieri in conferenza stampa. L’allenator croato, tra le altre cose, si è detto contento del mercato soffermandosi soprattutto sugli ultimi arrivi: “Sono arrivati Openda e Zhegrova che ci daranno una mano. Edon non potrà aiutarci da subito, si deve riprendere fisicamente, deve migliorare la forma fisica. Nelle prossime due non sarà convocato, da Verona lo inseriremo piano piano nella rosa”.

Zhegrova in particolare va a rimpinguare il reparto degli esterni d’attacco che si è impoverito nelle ultime ore di mercato con l’addio di Nico Gonzalez che ha lasciato Torino dopo un anno solo per sposare la causa dell’Atletico Madrid.
È durata poco l’avventura juventina dell’esterno argentino che in bianconero non è mai riuscito a mostrare il suo valore. Nelle scorse ore si è quindi presentato alla stampa spagnola come nuovo calciatore dell’Atletico e ha ribadito: “È successo un po’ di tutto, la storia è lunga…Si è chiuso tutto all’ultimo momento, io stesso ho insistito per essere qui. L’Atletico Madrid è un grande club, avevo grande voglia di essere qui e sono davvero entusiasta. So che posso dare il meglio qui, spero che sia così”.
Nico Gonzalez ha quindi tanta voglia di ripartire al meglio dopo un’annata di grandi difficoltà. Tra Motta e Tudor l’argentino non è mai riuscito ad inserirsi del tutto nei meccanismi ed ha chiuso la sua storia alla Juve con appena 5 gol e 4 assist in 40 presenze totali tra tutte le competizioni.
Calciomercato, Nico Gonzalez saluta la Juventus: “Volevo essere qui”
Un rendimento ben al di sotto delle elevate aspettative che c’erano sul suo conto. Ora Nico Gonzalez dovrà resettare e fare breccia alla corte di Simeone in un campionato peraltro nuovo.

Lo stesso ex Fiorentina in conferenza ha anche evidenziato: “Sono emozionato, impaziente. Non vedo l’ora che si giochi domani. Darò tutto me stesso, ho molti obiettivi con l’Atletico, credo in me stesso e devo dare il massimo. L’Atletico è un club molto importante. Volevo davvero essere qui. Sono emozionato. So che posso dare il massimo”.
Tra le altre cose l’argentino ha anche sottolineato: “Ho 27 anni e la verità è che ho ancora molti obiettivi da raggiungere. Oggi indosso questa maglia; mi piacerebbe vincere tante cose. Simeone? È uno dei migliori al mondo. Ho chiacchierato nel poco tempo che avevo, mi ha spiegato cosa voleva da me e gli ho detto che ero completamente d’accordo con lui. Ora non mi resta che dimostrarlo e dare il massimo in campo”.
