‘Rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro‘. Impossibile dimenticare l’impietosa diagnosi che il club bianconero, qualche giorno dopo la vittoriosa impresa di Lipsia in Champions League (curiosamente forse la miglior partita in assoluto della Juve di Thiago Motta), annunciò in riferimento alle condizioni di Gleison Bremer, l’insostituibile perno della difesa juventina.
Infortunatosi a seguito di un fortuito contatto con l’attaccante Lois Openda (che ora il brasiliano si è ritrovato come compagno di squadra alla Juve), dopo pochi minuti di gioco della sfida del 2 ottobre scorso contro il Lipsia, l’ex Torino fu costretto, come noto, a sottoporsi ad operazione chirurgica, saltando tutto il resto della stagione.
Una notizia rivelatasi poi drammatica per la Juve tutta, che patì eccome la prolungata assenza del suo leader, fino a quel momento condottiero di una retroguardia che era apparsa quasi imperforabile. Rientrato in campo, per una partita vera, 326 giorni dopo il tremendo infortunio, il verdeoro sembra tornato quello di una volta: preciso, puntuale, attento. Con quella dose di responsabilità in più data dalle enormi aspettative riposte sul suo conto dopo ll flop difensivo dei suoi compagni da ottobre in poi.
Rimasto a lavorare a Torino durante la sosta delle Nazionali (un qualcosa ampiamente concordata col CT Ancelotti, consapevole della necessità di non affaticare troppo il suo difensore), Bremer è tornato regolarmente in campo per la super sfida contro l’Inter.
Solida la prestazione del difensore che, al netto di tre gol subiti dalla sua squadra, ha annullato Lautaro Martinez fornendo anche gli assist per i gol di Kelly e Yildiz. Il calendario denso di impegni però non fornisce tregua, e allora ecco che il tecnico Tudor preferisce non correre rischi inutili. Troppo importante preservare il suo campione.
Bremer fuori, Tudor ha deciso: riposo per il brasiliano
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di ‘Tuttosport‘, l’allenatore bianconero sta pensando di far tirare il fiato al giocatore o nel match stagionale d’esordio in Champions League col Borussia Dortmund – previsto per martedì 16 all’Allianz Stadium – o nella trasferta di campionato contro il Verona, in programma sabato 20 settembre alle 18 al ‘Bentegodi‘.
Nelle stanze del JMedical sono tutti molto attenti a valutare, dopo ogni singola partita, le condizioni di un calciatore la cui importanza, all’interno delle dinamiche di gioco in campo, è forse addirittura maggiore di quella assunta da un Jonathan David o da un Kenan Yildiz.
Bremer cambia letteralmente il volto della difesa bianconera: questo dice la storia del sudamericano da quando è approdato alla Continassa. Ad ogni modo Tudor ha già studiato il possibile schieramento del reparto arretrato nella/e gara/e in cui Bremer non verrà schierato a titolo precauzionale: il sostituto diretto sarebbe Rugani, ma il mister potrebbe anche dislocare Gatti in mezzo e Kelly a sinistra, con Pierre Kalulu ‘braccetto’ di destra.
