È ufficiale, rescissione del contratto: tifosi della Juve sconvolti

Clamoroso l'annuncio ufficiale sulla fine del rapporto tra il giocatore e il club: ora iniziano i vero problemi per il campione

Un talento come se ne vedono pochi. Un calciatore che, quando era in giornata (circostanze verificatesi abbastanza spesso in una carriera comunque discontinua, costellata da infortuni e da un carattere non certo semplice) non ce n’era per nessuno.

Douglas Costa in maglia Juventus
È ufficiale, rescissione del contratto: tifosi della Juve sconvolti (Screenshot da profilo X @RiccardoMeloni4) – Diregiovani.it

Del resto, basta leggere il suo palmarès per rendersi conto di che tipo di impatto abbia avuto il giocatore sudamericano nel calcio europeo. Parliamo di qualcosa come oltre 11 titoli nazionali e svariate coppe – sia all’interno della lega di riferimento che intercontinentali, come il Mondiale per Club vinto nel 2020 col Bayern Monaco – nel mezzo di un percorso che lo ha visto vestire anche la maglia bianconera per tre stagioni e un piccolissimo scampolo della quarta.

Protagonista di prestazioni memorabili ma anche di lunghe pause (per non parlare di una certa fragilità fisica che lo ha enormemente limitato), Douglas Costa, dopo un breve ritorno al Bayern Monaco e un’altra esperienza in prestito ai Los Angeles Galaxy, è stato ceduto a titolo definitivo dalla dirigenza della Juve agli americani nel gennaio del 2023.

A Torino, soprattutto nei periodi più bui dell’Allegri-bis, il classe ’90 è stato rimpianto per la sua capacità di spezzare in due la partita in uscita dalla panchina e per delle capacità balistiche che ricordavano il miglior Rivaldo in versione blaugrana.

Finito al Sidney FC nell’agosto del 2024, il verdeoro non ha brillato. Anzi nel tempo ha dovuto fare i conti con problemi ben più grandi dell’integrità fisica o del rischio di restare senza squadra.

Dai guai con la giustizia alla rescissione: la nota ufficiale

Nei confronti del talentuoso mancino è stato infatti proprio di recente emesso un mandato d’arresto dal tribunale di Porto Alegre, in Brasile. Il motivo è il mancato pagamento degli alimenti per un debito da 492.965,29 reais, ovvero più di 78 mila euro, come ha scritto il portale ‘Globoesporte.com‘.

Douglas Costa con la maglia del Sidney FC
Douglas Costa, dai guai con la giustizia alla rescissione: la nota ufficiale (Screenshot da profilo X @TransferSite) – Diregiovani.it

Il giocatore, recidivo, è stato condannato a trenta giorni di carcere. Costa era finito nei guai già due anni fa quando fu raggiunto da un analogo caso giudiziario all’epoca della militanza nei Los Angeles Galaxy. Il mandato di cattura – riportano i media brasiliani – è valido per 24 mesi e stabilisce che Douglas Costa possa essere fermato da qualsiasi ufficiale giudiziario o autorità di polizia.

Questa situazione ha causato l’inevitabile rescissione del contratto da parte del club australiano, che con una stringata nota ufficiale ha comunicato il tutto: “Sydney FC ha rescisso il contratto di Douglas Costa di comune accordo, con l’ala impossibilitata a viaggiare in Australia. Le questioni legali e personali in corso nel suo paese d’origine hanno impedito al brasiliano di lasciarlo. Grazie per il tuo impegno con gli Sky Blue“, si legge nel comunicato della società.