La Juventus è arrivata ad un bivio dopo quattro pareggi di fila tra campionato e Champions. L’ultimo 2-2 col Villarreal rappresenta una mezza delusione per la truppa di Tudor che dovrà provare a rifarsi subito in campionato nella sfida interna di oggi contro il Milan.

La squadra dell’ex Massimiliano Allegri vive uno straordinario momento di forma e gioca con i favori fisici di una sola gara a settimana. Si preannuncia quindi una serata complessa per Yildiz e soci che non dovranno però fallire. Di questo avviso è anche lo stesso Igor Tudor che ieri ha caricato l’ambiente in conferenza stampa: “Non so che gara sarà, non ho la sfera di cristallo. Il Milan è di primissimo livello, grande allenatore e giocatori, momento buono, giochiamo in casa nostra e dobbiamo fare una grande gara”.
Conscio delle difficoltà della partita lo stesso allenatore croato ha però sottolineato come al netto delle prestazioni serva qualcosa in più: “Manca la vittoria. Quando faccio analisi guardo la prestazione. La squadra ha fatto due grandi gara con Villarreal e Atalanta, facendo meglio dell’avversario. Mancato poco per ottenere la vittoria, sul momento la squadra sta bene, è in crescita e mi è piaciuta nelle ultime partite. Ma siamo alla Juve, il pareggio non basta”.
Vista la caratura dell’avversario sarà necessaria una serata quasi perfetta per provare a portare a casa un bottino pieno che avrebbe un significato doppio. Sia la classifica che il morale passano da tre punti che sarebbero pesanti e che aiuterebbero Tudor e i suoi ad uscire da una fase di incertezza.
Juventus verso la partita contro il Milan: “Se non vince è un dramma”
A proposito della gara di questa sera tra Juventus e Milan ha detto la sua anche Marco Tardelli, ex centrocampista bianconero.

Il campione a ‘La Gazzetta dello Sport’ ha ammesso: “Il lavoro di Tudor è positivo, ma la sensazione è che ci sia confusione nella gestione di Vlahovic e del suo contratto in scadenza a giugno. Vlahovic deve essere sempre titolare in questa Juventus”.
Il passaggio più importante arriva però sullo status morale della Juventus qualora non dovesse arrivare un successo stasera o se addirittura arrivasse una sconfitta: “Se non vince, ricade nella psicosi dei pareggi della passata stagione e non sarebbe bello. Un ko? Sarebbe un dramma sportivo“.
I bianconeri dovranno quindi fare di tutto per portare a casa il massimo da una notte molto speciale.
