Juve, esonerato Tudor: al suo posto un nome inimmaginabile

La terza sconfitta in sette giorni è stata fatale per l'allenatore croato: Igor Tudor è arrivato al capolinea della sua avventura

Otto partite senza vittoria in tutte le competizioni. Cinque pareggi consecutivi, a cui si sono aggiunte poi tre sconfitte di fila, condite dall’incapacità di segnare già palesata nell’ultima gara non persa, quella un po’ fortunosamente archiviata con una ‘X’ contro il Milan all’Allianz Stadium. Se non è crisi questa, provate a trovare un altro termine adatto.

Toma Basic esulta dopo il gol alla Juve
Juve, esonerato Tudor: al suo posto un nome inimmaginabile (Screenshot da profilo X @SerieA_EN) – Diregiovani.it

Dalla rocambolesca vittoria per 4-3 contro l’Inter dello scorso 13 settembre, la Juve di Igor Tudor non è stata più in grado di portare a casa l’intera posta, palesando dei limiti davvero preoccupanti non solo sulla produzione offensiva, ma anche sulla tenuta difensiva. Per non parlare dell’incapacità di reagire alle difficoltà, come dimostrano le ultime cadute in campionato e in Champions.

Le sinistra coincidenza che ha visto la formazione bianconera andare sotto molto presto nel punteggio sia a Como che nell’ultima uscita contro la Lazio, ha palesato tutti i problemi di un gruppo che proprio non riesce a ribaltare un risultato negativo. Curioso, visto che l’inizio di stagione era stato contraddistinto proprio dall’energia mostrata nel rimontare anche due gol di svantaggio, come accaduto ad esempio contro il Dortmund in Europa.

Dalle prestazioni sconcertanti di alcuni nuovi acquisti (Jonathan David su tutti) alla crisi perpetua di chi ancora deve dimostrare qualcosa di buono dal suo costoso acquisto (Teun Koopmeiners), la Juve sembra smarrita. Perduta. Ovviamente sul banco degli imputati è salito già da qualche settimana il tecnico croato, reo di non aver dato la scossa che serviva nel momento del bisogno.

Tudor, fine dell’avventura: esonero ufficiale

Nonostante le rassicurazioni ricevute dalla società sia prima che dopo la pur dignitosa sconfitta contro il Real Madrid di mercoledì scorso (anche Thiago Motta, dopo Firenze, e sotto un’altra dirigenza, aveva inizialmente ricevuto la fiducia dal club…), la sconfitta dell’Olimpico si è rivelata fatale per l’allenatore slavo.

Massimo Brambilla, tecnico della Juve Next Gen
Tudor, fine dell’avventura: esonero ufficiale (Screenshot da profilo X @LineaJuve24) – Diregiovani.it

Come confermato dal comunicato ufficiale emesso in questi minuti dalla società bianconera, “Juventus FC comunica di aver sollevato in data odierna Igor Tudor dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile e con lui il suo staff composto da Ivan Javorcic, Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci”.

La Società comunica inoltre di aver affidato momentaneamente la guida della Prima Squadra Maschile a Massimo Brambilla che mercoledì sera siederà sulla panchina in occasione del match Juventus-Udinese.Il Club ringrazia Igor Tudor e tutto il suo staff per la professionalità e la dedizione dimostrate in questi mesi e augura loro il meglio per il futuro professionale“, conclude la nota.

Nonostante il giornalista esperto di faccende juventine Luca Momblano sostenga che la dirigenza non stia vagliando alcun nome altisonante per la sostituzione del croato appena silurato, Luciano Spalletti, Roberto Mancini e Zinedine Zidane (nonché lo stesso Raffaele Palladino) restano in attesa di una possibile chiamata proveniente dagli uffici della Continassa. I tifosi bianconeri attendono impazienti nuove comunicazioni…