Sinner spaventa tutti, rivelazione drammatica poco fa: “Distrutto”

C'è un giorno in particolare della sua carriera che Jannik Sinner non dimenticherà mai. Si tratta della finale del Roland Garros di quest'anno: l'annuncio

Nonostante il problema relativo alla sospensione, l’ultima stagione è stata clamorosa per Jannik Sinner, capace di vincere ben due titoli slam e di sfiorarne almeno un terzo con una finale incredibile al Roland Garros.

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Sinner spaventa tutti, rivelazione drammatica poco fa: “Distrutto” – (screenshot YouTube) Diregiovani.it

L’altoatesino è arrivato all’ultimo atto in tutti i grandi tornei stagionali vincendo in Australia e a Wimbledon e perdendo contro il rivale Alcaraz sia in Francia che agli Us Open. L’amaro in bocca è però arrivato soprattutto nel corso della finalissima del Roland Garros in cui Sinner ha sprecato ben tre match point di fila nel quarto set, favorendo quindi la clamorosa rimonta del tennista spagnolo.

Poteva essere un successo dal sapore di storia quello di Jannik che però ha ceduto il passo, proprio nel momento decisivo, all’avversario. Un pomeriggio che l’italiano difficilmente dimenticherà come evidenziato di recente in un’intervista a ‘Sky Sport’: “Al Roland Garros si può dire che eravamo molto vicini, a tre match point! Quando le cose si complicano, c’è qualcosa dentro di me che mi fa capire che c’è ancora tantissimo da lavorare”.

Nella fase decisiva dell’incontro per portare a casa lo slam transalpino qualcosa si è bloccato per Sinner, che ha visto così infrangersi gradualmente davanti ai propri occhi il sogno di portare a casa uno storico Roland Garros.

Sinner torna sulla finale del Roland Garros: “Non riuscivo a dormire”

Per Sinner è stato un autentico trauma complesso da elaborare: “Dopo quella finale, mi ricordo che i primi due, tre giorni era un disastro, perché non riuscivo nemmeno a dormire. Non avevo energia durante il giorno, ero distrutto“.

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Sinner torna sulla finale del Roland Garros: “Non riuscivo a dormire” – (screenshot YouTube) Diregiovani.it

Perdere una finale del Roland Garros dopo averla avuta saldamente in pugno evidentemente fa male anche ad un campionissimo come Sinner che ancora ci ripensa: “Pensi ai tre match point, pensi al 5-4 e servizio. Avrei potuto giocare meglio il quinto set nel tie break? Sì e no. Carlos ha giocato da Dio e quindi è molto difficile”.

Ed ancora: “Però ci pensi. Per questo ho deciso di andare ad Halle e giocare il torneo per vedere come stessi. E mentalmente non stavo benissimo. Poi è arrivato Wimbledon: la settimana prima, soprattutto durante l’allenamento, mi sono detto quanto mi volevo preparare per questo torneo”.

Proprio in terra inglese è quindi scattata la scintilla che ha permesso a Sinner di ritrovare subito se stesso e di portare a casa un prestigioso torneo attraverso il quale ha potuto accantonare, seppur parzialmente, la delusione francese.

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