Ancora una volta tanta delusione in casa Ferrari dopo l’ultimo Gran Premio disputato in Brasile. Zero in classifica sia per Hamilton che per Leclerc, nuovamente protagonisti in negativo con le rispettive rosse.

Un fine settimana totalmente da dimenticare quello vissuto in Sudamerica che ha ancora una volta evidenziato tutti i limiti e le problematiche della scuderia di Maranello, sia dal punto di vista della vettura che da quello dei piloti. L’ennesimo disastro di un’annata che doveva essere quella del rilancio grazie anche all’arrivo di un campione come Hamilton, e che alla fine invece si è rivelata un totale flop.
La strigliata post San Paolo è arrivata forte e chiara anche da John Elkann che nelle dichiarazioni riportate da ‘La Repubblica’ ci è andato giù pesante: “In Brasile è stata una grandissima delusione e se guardiamo alla F1, vediamo che da una parte ci sono i nostri meccanici con l’ottimo lavoro fatto, per esempio ai pit stop, e così se guardiamo ai nostri ingegneri, non c’è dubbio che la macchina è migliorata. Ma se guardiamo al resto, non è all’altezza: abbiamo dei piloti che è importante che si concentrino a guidare e parlino meno. Abbiamo ancora delle gare importanti davanti a noi e non è impossibile ottenere il secondo posto nei Costruttori. E questo è l’invito più importante che arriva dal Bahrain: è la dimostrazione che quando la Ferrari è una squadra, noi vinciamo”.
Elkann ha quindi dato un forte scossone soprattutto ai piloti, andando invece a difendere il lavoro del team. In particolare nel mirino dell’attenzione mediatica dopo il Brasile ci è finito soprattutto Charles Leclerc.
Ferrari, Montoya avvisa la rossa: Leclerc non resterà per sempre
I contratti lunghi e blindati siglati dai piloti mettono al sicuro da ribaltoni, eppure c’è chi non vede per certo a lungo termine il futuro in rosso di Leclerc.

Le clausole non mancano, e qualora la Ferrari non dovesse risultare competitiva nel 2026 non sono esclusi cambi di scena per il pilota monegasco.
A parlarne è l’ex driver Juan Pablo Montoya che a ‘PokerStrategy’ ha ammesso: “Non capisco perché tutti pensassero che la Ferrari sarebbe stata competitiva. Hanno avuto una macchina nella media per anni e non è cambiato nulla. Il prossimo anno potrebbe essere un anno davvero positivo per la Ferrari, ma se non saranno competitivi, per quanto tempo ancora possiamo aspettarci che Charles Leclerc rimanga? Come può essere contento di finire costantemente al terzo posto?”.
Sul confronto con Hamilton: “Leclerc guida la Ferrari da così tanto tempo che è abituato a guidare una macchina mediocre, ed è per questo che sta battendo Hamilton“.

