L’autunno si appresta a mostrare il suo volto più autentico fatto di maltempo, piogge diffuse, brusco calo delle temperature, nevicate fino a bassa quota. Stiamo per assistere a quello che il noto meteorologo Mario Giuliacci definisce senza giri di parole un crollo termico. Le colonnine di mercurio scenderanno di diversi gradi.
Insomma, sta per arrivare un’ondata di freddo che tramuterà in ricordo le giornate ancora caratterizzate da un clima mite e soleggiato. Le prime avvisaglie del netto cambiamento di fronte già sono visibili: precipitazioni in aumento, cielo instabile, nevicate previste sulle zone di montagna. L’anticiclone africano cederà il testimone a correnti d’aria più fresche.

Un autunno in grande stile, in sostanza, segnato dal passaggio da condizioni climatiche insolitamente miti a un tempo più in linea con le caratteristiche della stagione che precede l’autunno. Non il classico “primo freddo” ma un crollo termico che porterà a un calo sensibile delle temperature. Sarà utile nel frattempo cerchiare sul calendario la data del passaggio per non farsi cogliere impreparati.
Crollo delle temperature, la data da segnare sul calendario
Stando alle previsioni meteo del colonnello Mario Giuliacci nei prossimi quindici giorni l’autunno è pronto a portarci maltempo, pioggia, neve e il crollo delle temperature. In un video apparso sul canale YouTube MeteoGiuliacci il meteorologo ha diviso in quattro fasi principali la tendenza delle prossime due settimane. Avremo una prima fase dal 13 al 14 novembre caratterizzata dagli ultimi giorni di alta pressione.
Il tempo in questi due giorni rimarrà ancora stabile e soleggiato, con temperature gradevoli. Nella seconda fase, tra il 15 e il 19 novembre, un ciclone di provenienza atlantica porterà una perturbazione secondaria sulla Corsica, con piogge diffuse su gran parte della Penisola, in particolare su Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e regioni tirreniche. Sulle Alpi centro-occidentali avremo le prime nevicate oltre i 2.000 metri.

Nella terza fase (20-24 novembre) andremo incontro a un nuovo peggioramento. Dovremo fare i conti con abbondanti precipitazioni, specialmente nelle zone del Nord-Est, Liguria, Levante e Campania. Ci saranno nevicate fino a 1.000 metri con quantitativi superiori alla media stagionale. Successivamente nella quarta fase (25-27 novembre) assisteremo a una breve tregua dal maltempo.
Le giornate contraddistinte da un brusco calo delle temperature saranno quelle tra il 17 e il 23 novembre, quando le colonnine di mercurio scenderanno anche di 5-7 gradi al Centro-Nord. Al Sud invece, dopo un momentaneo rialzo tra il 15 e il 18 novembre, le temperature caleranno di 3-4 gradi tra il 20 e il 24 novembre. Giuliacci conclude con queste parole: «Autunno alla grande con dieci giorni di pioggia su quindici, neve abbondante sulle Alpi e un’Italia che tornerà a respirare un clima finalmente stagionale».

